Volotea dà ufficialmente il via alle novità per questa stagione estiva da Venezia, inaugurando tre collegamenti verso alcune delle destinazioni più richieste del Mediterraneo.
“Sabato 27 giugno è decollato il primo volo alla volta di Corfù, operato con frequenza settimanale ogni sabato, mentre domenica 28 giugno ha preso il via il nuovo collegamento per Murcia, disponibile due volte alla settimana, il mercoledì e la domenica. Con questa rotta, la città spagnola entra per la prima volta nell’offerta italiana di Volotea.
L’avvio dei nuovi collegamenti proseguirà il prossimo 2 luglio con il volo inaugurale per Rodi, che sarà operato ogni giovedì e completerà il portfolio di novità estive del vettore presso lo scalo veneziano”, afferma Volotea.
“L’inaugurazione di una nuova rotta rappresenta sempre un momento speciale perché trasforma in realtà un collegamento atteso dai passeggeri e apre nuove opportunità di viaggio e di scambio tra territori”, ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea. “Siamo particolarmente felici di vedere decollare da Venezia questi nuovi collegamenti verso Corfù, Murcia e Rodi, destinazioni molto apprezzate per il turismo leisure e perfettamente in linea con la domanda del mercato del Nord Est”.
“Con l’avvio operativo dei tre collegamenti, Volotea conferma il proprio impegno nel rafforzare la connettività internazionale dello scalo Marco Polo e nel mettere a disposizione dei viaggiatori veneziani un’offerta sempre più ampia verso alcune delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.
Per il 2026, il network di Volotea a Venezia comprende 23 destinazioni verso 4 Paesi: 7 in Italia (Cagliari, Catania, Lampedusa, Napoli, Olbia, Palermo e Pantelleria); 6 in Francia (Bordeaux, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza e Tolosa); 8 in Grecia (Atene, Corfù – novità 2026, Karpathos, Mykonos, Rodi – novità 2026, Santorini, Skiathos e Zante) e 2 in Spagna (Bilbao e Murcia – novità 2026).
I biglietti sono disponibili sul sito www.volotea.com e in tutte le agenzie di viaggio”, conclude Volotea.
(Ufficio Stampa Volotea – Photo Credits: Volotea)
