AERONAUTICA MILITARE: TRASPORTO SANITARIO D’URGENZA DA CATANIA A ROMA CON VELIVOLO DEL 31° STORMO – Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi il trasporto sanitario d’urgenza di una bambina di tre mesi, in imminente pericolo di vita, trasportata dall’aeroporto di Catania a quello di Roma Ciampino a bordo di un velivolo Gulfstream G650 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare. L’attivazione è avvenuta su richiesta della Prefettura di Catania alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per questo tipo di missioni. ll trasporto sanitario urgente si è reso necessario per consentire il trasferimento della piccola paziente dal Policlinico “G. Rodolico-San Marco” di Catania al Policlinico Universitario “A. Gemelli” di Roma. Durante il volo la bambina è stata assistita da un’équipe sanitaria composta da un medico e un infermiere ed è stata accompagnata dai genitori. Il volo, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. Questo tipo di attività a favore della collettività è uno dei compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare. I Reparti di volo sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze. Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

AERONAUTICA MILITARE: ELICOTTERO DELL’82° CENTRO SAR DI TRAPANI RECUPERA UN UOMO DISPERSO – Nella tarda serata di giovedì 16 luglio, un equipaggio dell’82° Centro Search and Rescue (S.A.R.) dell’Aeronautica Militare è decollato dall’aeroporto militare di Trapani per prestare soccorso a un uomo di circa 70 anni colto da malore nelle campagne nei pressi di Tudia e Resuttano (CL). Secondo una prima ricostruzione, l’uomo risultava disperso dalla mattinata e versava già in precarie condizioni di salute. L’elicottero ha imbarcato i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS) all’aeroporto di Palermo Boccadifalco per poi dirigersi verso l’area di intervento. Giunto nell’area delle operazioni, l’equipaggio ha effettuato un atterraggio fuori campo in una zona impervia. L’impiego dei visori notturni (NVG) si è rivelato determinante per consentire lo svolgimento dell’intervento in sicurezza. Sul posto presenti anche squadre di terra del SASS e del 118. L’uomo è stato quindi imbarcato a bordo dell’elicottero e successivamente trasportato all’Ospedale Civico di Palermo, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario. Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha fatto rientro alla base, riprendendo il servizio di prontezza per la ricerca e il soccorso nazionale. L’82° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza e il soccorso di persone in grave pericolo, operando anche in condizioni meteorologiche marginali (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

PUBBLICATO SUL SITO DEL MIT IL NUOVO PIANO NAZIONALE DEGLI AEROPORTI – L’Enac informa: “Un trasporto aereo sempre più integrato, sostenibile e connesso con i territori: è questa la visione del nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035 (PNA), pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e redatto da Enac in collaborazione con la Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari del MIT. Il Piano definisce gli indirizzi strategici per lo sviluppo del comparto e ridisegna il perimetro d’interesse dell’aviazione civile da oggi al 2035 promuovendo sistemi aeroportuali integrati, il rafforzamento dell’intermodalità, la trasformazione digitale e la riconciliazione con l’ambiente, per un network nazionale ancora più efficiente, competitivo e orientato al futuro. In qualità di soggetto proponente, nei prossimi giorni Enac presenterà al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica l’istanza di avvio della seconda e conclusiva fase della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS)”.

ITA AIRWAYS: AGGIORNAMENTO VOLI IN MEDIO ORIENTE – ITA Airways informa: “ITA Airways prevede di riprendere i voli da e per Riad a partire dal 15 settembre. Inoltre, per motivi operativi, i voli da e per Dubai sono sospesi fino al 24 ottobre compreso. I passeggeri possono richiedere la riprenotazione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Per ulteriori informazioni, i clienti sono invitati a visitare il nostro sito web o a contattare la propria agenzia di viaggi”.

SCUOLA MARESCIALLI A.M.: I FREQUENTATORI DEL 26° CORSO “GLADIUS II” CONSEGUONO LA LAUREA – Si sono svolte giovedì 16 luglio 2026, presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, le sedute di laurea dei 130 Marescialli di 3^ classe appartenente al 26° Corso Normale “Gladius II” della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare. Il traguardo accademico ha visto 88 frequentatori conseguire la laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (curriculum Scienze e Tecniche delle Professioni Aeronautiche) e 42 in Ingegneria Industriale. Quest’ultimo percorso formativo, in particolare, è parte integrante dell’iter per l’ottenimento della licenza militare di manutentore aeronautico; un esempio virtuoso di sinergia tra mondo accademico e realtà operativa, pienamente rispondente alle vigenti normative europee. La cerimonia di proclamazione, articolata in tre momenti solenni presso l’Auditorium dell’ateneo, ha visto la partecipazione delle autorità accademiche, dei familiari dei neo-laureati e del personale della Scuola Marescialli A.M. Le sessioni sono state presiedute, in rappresentanza della Magnifica Rettrice Prof.ssa Tiziana Laureti, dal Professor Pierluigi Fanelli per il corso di Ingegneria Industriale e dal Professor Luca Massida per il corso di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Durante l’evento, il Comandante della Scuola Marescialli A.M., Colonnello Dario Ricci, ha evidenziato l’importanza del legame tra le due istituzioni: “La collaborazione con l’Università della Tuscia rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra il mondo militare e quello accademico possa generare valore favorendo la formazione di militari preparati e consapevoli, capaci di affrontare le sfide di uno scenario sempre più difficile e complesso”. Rivolgendosi ai neo-dottori, il Col. Ricci ha aggiunto: “La competenza è indispensabile ma da sola non basta; essa deve essere accompagnata da integrità morale, lealtà, senso di responsabilità e coraggio. Sono questi i valori che fanno la differenza quando le condizioni diventano difficili, quando il tempo per decidere è limitato e quando, dalle vostre scelte, può dipendere la sicurezza del personale a voi assegnato, la sicurezza della popolazione civile, il successo di un’operazione aerea ed il prestigio dell’Aeronautica Militare”. Le cerimonie si sono concluse con la consegna delle pergamene ai laureati che hanno conseguito la votazione di 110 e lode. Il prestigioso traguardo segna per questi giovani sottufficiali non solo la conclusione di un impegnativo ciclo di studi, ma l’avvio ufficiale del percorso professionale all’interno dell’Aeronautica Militare, forti di un bagaglio di conoscenze accademiche e tecniche indispensabile per le future sfide operative. La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare è posta alle dipendenze del Comando delle Scuole dell’A.M. e della 3^ Regione Aerea di Bari; il Reparto è un istituto a carattere universitario, che ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

ASSEMBLEA SOCI DAC 2026 NUOVE COMPETENZE PER L’AEROSPAZIO CAMPANO – Il DAC informa: “Si è svolta presso Città della Scienza l’Assemblea dei Soci del Distretto Aerospaziale della Campania – DAC, presieduta dal prof. ing. Luigi Carrino, con la partecipazione dei Soci, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e, per la parte straordinaria, del Notaio Lottini di Napoli. L’Assemblea ha rappresentato un momento importante nel percorso di crescita e consolidamento del Distretto. Nel corso dei lavori è stata illustrata la relazione del Presidente sulle attività svolte nel 2025, con particolare riferimento ai progetti strategici, ai servizi per le imprese, alle iniziative di internazionalizzazione, alle attività per i giovani e al rafforzamento della struttura operativa del DAC. Tra i risultati più significativi, l’Assemblea ha approvato l’ingresso di nuovi Soci e le relative operazioni sul capitale sociale, consentendo al Distretto di raggiungere il traguardo di un milione di euro di capitale sociale. L’operazione rafforza ulteriormente la base associativa del DAC e integra nuove competenze tecnologiche e industriali in ambiti strategici quali propulsione spaziale, lanciatori, materiali e componenti ad alte prestazioni, interconnessioni elettroniche, aerostrutture, lavorazioni meccaniche di precisione, software aerospaziale, automazione e innovazione digitale. Entrano nella compagine del Distretto realtà di rilievo come SAPA, AVIO, CPE Italia, Officine Meccaniche Irpine, Deagle, Airizon, Tecnomatic, Phoenix e Marotta, confermando la capacità del DAC di attrarre imprese grandi, medie e piccole lungo l’intera filiera aerospaziale campana. L’Assemblea ha inoltre approvato gli aggiornamenti relativi alla governance societaria, con la conferma dell’ing. Luca Petronzio nel Consiglio di Amministrazione, in rappresentanza della verticale “Spazio e Vettori”, e la nomina dell’avv. Annalaura Lettieri per la verticale “Manutenzione e Trasformazione”. Nel corso della relazione è stato evidenziato anche il rafforzamento dei Gruppi di lavoro del Distretto. Ai quattro gruppi già operativi – Ipersonica HBJ, Urban Air Mobility, Nano e Microsatelliti, Osservazione della Terra – si affiancano due nuovi percorsi in fase di avvio dedicati a Propulsione e Accesso allo Spazio, anche grazie alla presenza nel DAC di player industriali di assoluto rilievo”. “L’Assemblea di oggi conferma che il DAC è una piattaforma sempre più solida, attrattiva e rappresentativa dell’aerospazio campano”, ha dichiarato il Presidente Luigi Carrino. “Il raggiungimento del milione di euro di capitale sociale non è solo un risultato patrimoniale, ma il segno della fiducia dei Soci e della volontà comune di fare sistema. L’ingresso di nuove imprese e l’avvio di nuove traiettorie tecnologiche rafforzano il ruolo del Distretto come luogo di integrazione tra industria, ricerca, innovazione e territorio”. “L’Assemblea ha infine approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2025, confermando una situazione di equilibrio gestionale e continuità operativa, a supporto del percorso di crescita del Distretto e delle attività a favore dei Soci. Con i risultati dell’Assemblea 2026, il DAC consolida il proprio ruolo di riferimento per lo sviluppo dell’aerospazio in Campania e per il contributo del Mezzogiorno alle principali sfide tecnologiche nazionali ed europee”.

ENAC: GEROLAMO LONGO PRIMO DIPENDENTE ENAC IPOVEDENTE A CONSEGUIRE L’ATTESTATO DEL CORSO BASE IN SECURITY – L’Enac informa: “A conclusione del corso base di Aviation Security, che si è svolto presso la Direzione Generale Enac, il Funzionario Gerolamo Longo, ipovedente, ha ricevuto dal docente Carlo Marfisi, Direttore Territoriale Campania, l’attestato di formazione appositamente realizzato in caratteri braille. Un traguardo significativo, il primo del suo genere in Enac, che testimonia l’impegno dell’Ente nel promuovere l’accessibilità e nel fare dell’inclusione un valore fondante della propria missione istituzionale”.

EMIRATES GROUP CONCLUDE CON SUCCESSO LA SUA PARTECIPAZIONE ALLA NATIONAL SERVICE CAREER FAIR – Emirates informa: “Emirates Group ha concluso questa settimana la sua partecipazione alla 2026 National Service Career Fair. L’evento, svoltosi presso il Dubai Exhibition Centre (DEC) di Expo City Dubai dal 15 al 17 luglio, si proponeva di creare un ambiente accogliente per i National Service Programme cadets and graduates, favorendo l’interazione con organizzazioni di diversi settori, tra cui Emirates Group. His Excellency Major General Khalifa Rashed Al Hameli, Director of the Office of the Minister of Defence, ha visitato l’Emirates Group nell’ambito di una delegazione ministeriale in visita alla fiera. E’ stato accolto da Khaled Alobeidli, Manager of Human Resources Recruitment, che ha illustrato le opportunità di carriera disponibili per i candidati presso lo stand. Durante i tre giorni dell’evento, Emirates Group ha accolto 2.300 visitatori presso il proprio stand. Il National Cadet Pilot Programme ha generato il maggior interesse, con 1.300 candidature ricevute da potenziali candidati. Altri programmi e opportunità di carriera presentati durante l’evento includevano l’Aircraft Maintenance Engineering Licence (AMEL) Programme, l’International Scholarship Programme, l’IT Scholarship Programme, il National Scholarship Programme, l’Outstation Programme e il Graduate Programme. Attraverso il proprio stand dedicato, Emirates Group ha offerto ai visitatori una panoramica dell’ampia gamma di percorsi di carriera e opportunità di formazione del Gruppo, adatte a diverse qualifiche accademiche e aspirazioni professionali. La continua partecipazione di Emirates Group alla National Service Career Fair riflette il suo costante impegno a sostegno del programma di emiratizzazione degli Emirati Arabi Uniti. Partecipando a fiere del lavoro, organizzando iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, forum e altre attività di coinvolgimento per la comunità nazionale, il Gruppo si propone di dare ai cittadini emiratini la possibilità di intraprendere carriere gratificanti nel settore dei viaggi e dell’aviazione, un fattore chiave per la crescita economica e gli obiettivi di sviluppo a lungo termine degli Emirati Arabi Uniti”.

SIKORSKY PUNTA SULL’EUROPA PER LA NGRC PRODUCTION – Lockheed Martin informa: “Sikorsky, società di Lockheed Martin, ha confermato oggi di essere attivamente impegnata nella realizzazione di una Next Generation Rotorcraft (NGRC) production line in Europa. Questa iniziativa sottolinea l’impegno di Sikorsky a rafforzare la partnership e a promuovere la ricerca e lo sviluppo collaborativi in Europa”. “Ci impegniamo a consolidare le nostre partnership strategiche, ad ampliare la capacità industriale e a rafforzare la nostra presenza a lungo termine in Europa”, ha dichiarato il Dr. Dennis Goege, Lockheed Martin chief executive for Europe. “La produzione locale supporta una forza lavoro regionale altamente qualificata, rafforza la base industriale della difesa europea e migliora la prontezza operativa”. “Localizzare lo sviluppo, la produzione e la fabbricazione di componenti in Europa migliora la logistica e rafforza la capacità di risposta. L’iniziativa genererà inoltre posti di lavoro altamente qualificati, stimolerà le supply chain locali e offrirà opportunità di formazione per la prossima generazione di ingegneri aerospaziali. Integrando le conoscenze di partner globali e sfruttando l’esperienza multinazionale, Sikorsky mira a fornire una global NGRC solution che soddisfi i più elevati standard di prestazioni, sicurezza ed economicità. L’azienda sta conducendo diversi studi su advanced airframe configurations, open architecture avionics systems and mission capabilities. Sikorsky collaborerà con le principali aziende aerospaziali, industrie e fornitori europei nell’ambito di una solida locally sourced NGRC production line. Queste collaborazioni promuoveranno il trasferimento tecnologico, la creazione di posti di lavoro e il mantenimento delle capacità in tutta la regione e nel mondo. Parallelamente all’impegno europeo, Sikorsky sta espandendo la propria attività in Asia, dove il crescente interesse ha portato a un programma congiunto con i leader del settore per sviluppare una international X2 variant. Questa iniziativa sfrutta le competenze globali per realizzare una next generation, versatile rotorcraft platform adattabile a diversi ambienti operativi”, prosegue Lockheed Martin. “L’iniziativa NGRC è iniziata nel 2022 e coinvolge Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Canada. Gli Stati Uniti e la Spagna sono attualmente in qualità di osservatori. Nell’ambito dell’NGRC program, la NATO mira a sviluppare un medium-class, multi-role rotorcraft destinato a sostituire i medium multi-role helicopters attualmente in servizio. NSPA, attraverso la sua NGRC Support Partnership, guiderà lo sforzo per soddisfare questo requisito imminente, in modo tempestivo ed economicamente vantaggioso, sfruttando al contempo un’ampia gamma di recenti progressi in termini di tecnologia, metodi di produzione e concetti operativi”, conclude Lockheed Martin.

GULFSTREAM COMPLETA L’INSTALLAZIONE DEL PIU’ GRANDE IMPIANTO SOLARE SU TETTO IN CHATHAM COUNTY – Gulfstream informa: “Gulfstream Aerospace Corp. ha annunciato il completamento con successo dell’ultima installazione solare presso il suo Savannah-based Research and Development Campus (RDC), creando il più grande rooftop solar portfolio in Chatham County. L’RDC, presso la sede centrale di Gulfstream, ospita ora cinque impianti solari completati a supporto di 620.000 piedi quadrati di superficie, con l’ultima aggiunta di un sistema da 2.700 pannelli sull’edificio RDC III. Gli impianti sui tetti sono stati installati da Cherry Street Energy, con sede ad Atlanta, e hanno una capacità di generazione combinata di 2,9 megawatt, producendo oltre 3 milioni di kilowattora di elettricità all’anno. Complessivamente, il progetto compensa in modo significativo il consumo di energia elettrica del centro di distribuzione Gulfstream e riduce le relative emissioni”. “La sostenibilità è parte integrante di ogni aspetto dell’attività di Gulfstream”, ha dichiarato Mark Burns, presidente di Gulfstream. “Rimangono saldi i nostri impegni a promuovere la missione di sostenibilità della business aviation, arricchendo al contempo le nostre comunità attraverso la tutela e il sostegno dell’ambiente. Il completamento di questi impianti solari rappresenta un ulteriore passo significativo nel nostro impegno per l’ambiente, rafforzando ulteriormente la nostra posizione di leader nell’aviazione sostenibile”. “L’approvvigionamento di energia elettrica a zero emissioni di carbonio è un elemento centrale della strategia di sostenibilità di Gulfstream, che include la produzione di energia solare in loco e l’utilizzo di certificati di energia rinnovabile verificati. Anche la sede di Gulfstream a Mexicali, in Messico, utilizza pannelli solari per supportare le energie rinnovabili, consentire la produzione di energia in loco e ridurre l’impatto ambientale dell’azienda. Gulfstream è da tempo riconosciuta come pioniera nell’aviazione sostenibile. L’azienda è stato il primo original equipment manufacturer (OEM) a volare con SAF puro al 100% ed è stata anche il primo OEM a ricevere i National Business Aviation Association (NBAA) Sustainable Flight Department Accreditations in tutte e quattro le categorie disponibili: flight, operations, ground support and infrastructure. Nel 2023, Gulfstream ha effettuato il primo volo transatlantico al mondo utilizzando SAF al 100% in entrambi i motori e all’inizio di quest’anno è diventata la prima business aviation company a completare con successo una campagna di test di volo ad alta quota, dimostrando il potenziale del SAF puro al 100% nel ridurre le contrail-forming particle emissions ad altitudini fino a 50.000 piedi”, conclude Gulfstream.

DE HAVILLAND CANADA: I CANADESI SUPPORTANO UNA NATIONAL WATERBOMBER FLEET – De Havilland Canada informa: “De Havilland Canada, produttore del De Havilland Canadair 515 waterbomber, ha pubblicato uno studio condotto da Pollara sulla percezione dei canadesi in merito agli incendi boschivi e alle relative strategie di intervento. Da costa a costa, i canadesi ritengono che gli incendi boschivi siano peggiorati nell’ultimo decennio e che un investimento federale in una national waterbomber fleet, accessibile alle province in caso di necessità, sia essenziale per proteggere il Canada durante la stagione degli incendi”. “L’89% dei canadesi ritiene che sia giunto il momento di un investimento federale in aerei antincendio per supportare le province nella protezione delle loro comunità e dell’ambiente”, ha dichiarato Neil Sweeney, Vice President, Corporate Affairs for De Havilland Canada. “Con estati sempre più lunghe e calde, è ora di investire in modo significativo nella capacità di lotta agli incendi boschivi”. Un investimento federale in nuovi velivoli creerebbe posti di lavoro in tutto il Paese e ricostruirebbe la capacità aerospaziale nazionale e la relativa supply chain, come indicato nella Defence Industrial Strategy. “Una flotta nazionale di aerei antincendio creerebbe posti di lavoro oggi e a lungo termine”, ha proseguito Sweeney. “Gli aerei prodotti nel 1971 volano ancora oggi in Europa e creano posti di lavoro nel settore manifatturiero e ingegneristico qui in Canada”. I canadesi ritengono inoltre che, quando la flotta non è necessaria, una flotta nazionale di aerei antincendio dovrebbe essere messa a disposizione di altri Paesi per proteggere e difendere le loro comunità durante le stagioni degli incendi boschivi al di fuori del Canada. “I canadesi credono che le stagioni degli incendi boschivi in Canada stiano peggiorando e che sia giunto il momento che il governo federale fornisca maggiore assistenza alle province, che svolgono un lavoro eccellente con le risorse disponibili”, ha dichiarato Sweeney. “Siamo pienamente d’accordo con la Senate Committee on Agriculture and Forestry che il mese scorso ha chiesto l’istituzione di una flotta nazionale di aerei antincendio da parte del Canada. Gli incendi boschivi non aspettano: è ora di una national waterbomber fleet”.

SAAB PRESENTA I RISULTATI DEL PERIODO GENNAIO 2026 – GIUGNO 2026 – Saab presenta i risultati relativi al periodo gennaio-giugno 2026. “Abbiamo registrato un secondo trimestre positivo, con un aumento degli ordini acquisiti, una forte crescita organica delle vendite e un margine operativo rafforzato. La domanda per la nostra offerta di prodotti rimane elevata, poiché i clienti investono sia per esigenze immediate che a lungo termine. Grazie alla continua espansione della capacità produttiva, agli elevati volumi di consegna e all’attenzione all’innovazione tecnologica, siamo ben posizionati per soddisfare la domanda del mercato”, afferma Micael Johansson, Presidente e CEO di Saab. Gli ordini acquisiti ammontano a 68.393 milioni di SEK (28.403 milioni). L’ordine di sottomarini per la Polonia, del valore di 47 miliardi di SEK, è stato acquisito nel corso del trimestre. Le vendite ammontano a 25.453 milioni di SEK (19.786 milioni), corrispondenti a una crescita organica delle vendite del 29,8% (31,5%). L’EBITDA si è attestato a 3.774 milioni di SEK (2.831), corrispondente a un EBITDA margin del 14,8% (14,3%). L’EBIT è aumentato del 41%, raggiungendo i 2.794 milioni di SEK (1.977), corrispondente a un EBIT margin dell’11,0% (10,0%). L’utile netto è salito a 2.170 milioni di SEK (1.536) e l’utile per azione si è attestato a 3,96 SEK (2,83). L’operational cash flow è migliorato, attestandosi a -62 milioni di SEK (-1.136).

RAYTHEON: UNA NUOVA ERA PER IL MALD® DECOY – Raytheon informa: “Raytheon si sta preparando a riavviare rapidamente la produzione del MALD® decoy, un air-launched system che risponde alla crescente e urgente domanda di protezione. Gli sciami di droni e le difese aeree avversarie rappresentano una minaccia per piloted fighter jets e unmanned systems. La missione del MALD è quella di attrarre e assorbire il fuoco delle difese aeree nemiche replicando la traccia radar di velivoli di alto valore. È progettato per “stand-in” operations, ovvero vola vicino alle minacce in modo che piloted aircraft e unmanned aerial systems possano muoversi nello spazio aereo con un rischio ridotto”.

LOCKHEED MARTIN FORNISCE NEXT-GENERATION LOGISTICS AND SUSTAINMENT SUPPORT ALL’U.S. SPECIAL OPERATIONS COMMAND – “Lockheed Martin informa: “Lockheed Martin è stata nominata prime contractor per l’U.S. Special Operations Command (USSOCOM) next-generation logistics and sustainment support program. Il contratto da 10,5 miliardi di dollari, della durata di 12 anni, finanzia lo Special Operations Forces Global Logistics Support Services II (GLSS2), un contratto successivo a quelli precedentemente gestiti da Lockheed Martin dal 2010, per garantire alle U.S. Special Operations il supporto logistico e la gestione del ciclo di vita necessari per un rapido dispiegamento”.

2026-07-17