Promuovere l’emancipazione femminile nel settore aeronautico è sia un imperativo strategico sia un catalizzatore per un global aviation sector più innovativo, sostenibile e pronto per il futuro. Questo è stato il messaggio condiviso emerso dall’ICAO Global Aviation Gender Summit 2026, dove governi, industria, organizzazioni internazionali e mondo accademico hanno individuato azioni concrete per rafforzare la partecipazione, la permanenza e la leadership delle donne nella global aviation workforce.
“Il futuro dell’aviazione dipende dalla nostra capacità di liberare il pieno potenziale delle persone che lo plasmeranno”, ha affermato l’ICAO Secretary General, Juan Carlos Salazar, nel suo intervento conclusivo. “Le donne non sono semplicemente parte del futuro dell’aviazione. Sono essenziali per esso”.
“Durante il Summit, è emersa la necessità di ampliare le opportunità per le donne, considerata una delle strategie più efficaci per rafforzare il bacino di talenti nel settore aeronautico e sostenere la sua sostenibilità e crescita a lungo termine.
Ospitato a Luanda, in Angola, dal Governo angolano con il supporto di UN Women e dell’International Air Transport Association (IATA), il Summit ha riunito oltre 950 partecipanti e ha offerto una piattaforma per la condivisione di esperienze, il rafforzamento delle partnership e l’individuazione di azioni concrete per contribuire a costruire una forza lavoro nel settore aeronautico più inclusiva, resiliente e pronta per il futuro.
Sebbene si stiano compiendo progressi, le donne rimangono sottorappresentate in molte professioni aeronautiche a livello globale. I dati globali dell’ICAO indicano che le donne rappresentano circa il 4% dei piloti, il 3% degli aircraft maintenance engineers and technicians e il 20,6% degli air traffic controllers a livello mondiale.
I partecipanti hanno inoltre sottolineato l’importanza di migliorare la raccolta e l’utilizzo di dati disaggregati per sesso al fine di fornire informazioni più precise sulle politiche, rafforzare la responsabilità, misurare i progressi e supportare un processo decisionale basato su dati concreti. Hanno inoltre esplorato le modalità per migliorare l’accesso all’istruzione, alla formazione, al tutoraggio e allo sviluppo della leadership, in particolare nei ruoli tecnici, operativi e decisionali di alto livello, dove le donne sono ancora sottorappresentate”, afferma l’ICAO.
“Nell’ambito dei suoi continui sforzi a sostegno degli Stati membri e del settore, l’ICAO ha presentato diverse iniziative volte ad accelerare i progressi, tra cui il Global Network of Gender Focal Points, che ora comprende rappresentanti di 105 Stati membri, il prossimo Mainstreaming Women’s Participation and Advancement Toolkit, la continua espansione dei gender-disaggregated aviation data e il Landmark Global Study on Women in Aviation, che coinvolge oltre 140 paesi.
A margine del Summit, l’ICAO Secretary General Salazar ha incontrato il Presidente dell’Angola, His Excellency João Manuel Goncalves Lourenco, nonché gli ICAO Global Ambassadors and Champions partecipanti al Summit. Ha inoltre interagito con oltre 90 ragazze partecipanti alla Pink Hard Hat Challenge, organizzata dall’UNESCO.
Il Summit ha ribadito un messaggio condiviso: promuovere la partecipazione e l’emancipazione delle donne nel settore aeronautico è sia un imperativo strategico sia un catalizzatore per un global aviation sector più innovativo, sostenibile e pronto per il futuro”, conclude l’ICAO.
(Ufficio Stampa ICAO)
