LEONARDO: GLI ANNUNCI DI OGGI AL FARNBOROUGH AIRSHOW 2018

Tempo di lettura: 5 minuti

La famiglia di radar a scansione elettronica (Active Electronically Scanning Array – AESA) Osprey ha registrato finora ordini di 40 sistemi da otto diversi clienti. Una quota di mercato destinata a crescere rapidamente, grazie al vantaggio competitivo fornito dal radar, l’unico senza parti mobili nella sua categoria, in grado di garantire una copertura completa a 360 gradi. Questo importante risultato è stato annunciato da Leonardo nel corso del salone aerospaziale di Farnborough. L’Osprey è a bordo dei nuovi elicotteri Leonardo AW101 per ricerca e soccorso dell’Aeronautica militare norvegese ed è stato selezionato dalla Marina statunitense per equipaggiare i nuovi elicotteri pilotati da remoto MQ-8C Fire Scout. Il successo dell’Osprey si deve alla combinazione, resa possibile dalla tecnologia AESA, di prestazioni elevate con costi di manutenzione e supporto ridotti.

L’Osprey deriva dalla famiglia di radar di sorveglianza a scansione elettronica Seaspray di Leonardo, in servizio dal 2005 presso diverse Forze Armate e agenzie civili di tutto il mondo. I sensori AESA di Leonardo, venduti in 30 Paesi, costituiscono oggi lo standard di riferimento a livello internazionale per i radar di questa tipologia e rappresentano un’area di eccellenza per l’azienda, che ha applicato in maniera innovativa tale tecnologia alla sorveglianza.

La scansione elettronica prevede l’utilizzo di una matrice di centinaia di moduli radar miniaturizzati per dirigere il raggio di scoperta elettronicamente, invece di puntare fisicamente l’antenna radar verso un obiettivo. L’estrema rapidità di movimento del raggio rende possibile al radar di eseguire anche più compiti contemporaneamente, per esempio effettuare sorveglianza marittima e allo stesso tempo monitorare le condizioni atmosferiche lungo la rotta dell’aereo. I radar AESA di Leonardo supportano missioni aria-aria e aria-suolo, utilizzando modalità operative avanzate, inclusa la capacità, basata su un brevetto proprietario, di individuare obiettivi di piccole dimensioni.

Inoltre, è stato annunciato che Leonardo e General Atomics Aeronautical Systems, Inc (GA-ASI) hanno firmato un accordo che prevede investimenti congiunti per integrare il SAGE di Leonardo, sistema di sorveglianza per la protezione di velivoli, a bordo del sistema a pilotaggio remoto GA-ASI MQ-9B. Il SAGE sarà integrato nella cellula del MQ-9B senza la necessità di pod esterni, verrà offerto come sistema off-the-shelf e incorporato nel velivolo come configurazione base per i clienti del velivolo nelle versioni Sky Guardian e Sea Guardian per la sorveglianza marittima. L’installazione è in corso e il MQ-9B equipaggiato con il SAGE sarà disponibile all’inizio del 2019.

SAGE è un sensore digitale ELINT (ELectronic INTelligence) con capacità RWR (Radar Warning Receiver) incorporata. E’ in grado di rilevare, identificare e geo-localizzare i segnali in radio frequenza come i radar per il controllo del tiro, e può allertare gli operatori di potenziali minacce per l’aereo. SAGE può, inoltre, identificare la posizione e i dati parametrici di emittenti in radio frequenza da una piattaforma, potenziando il quadro tattico di insieme e la situational awareness dell’operatore. Il sistema è già in servizio con la Marina sudcoreana e brasiliana e con l’Aeronautica dell’Indonesia. Il SAGE verrà integrato nella struttura del MQ-9B, senza necessità di un pod esterno. Questo garantirà prestazioni ottimali, ad esempio una miglior visibilità rispetto ad una soluzione con pod, consentendo di avere più spazio a disposizione per l’installazione di altri sistemi e sensori. Anche la massa della piattaforma, incluso il sensore, risulterà ridotta, aumentando la capacità di permanenza in volo.

Oltre al SAGE, la gamma di sensori avanzati di Leonardo è perfettamente complementare al velivolo MQ-9B nelle sue configurazioni Sky Guardian e Sea Guardian. In questa prima fase, la partnership tra Leonardo e GA-ASI prevede la valutazione di altre opzioni per specifiche missioni. Queste potranno essere proposte a vari clienti, incluso il Regno Unito. L’MQ-9B è stato progettato in modo tale da soddisfare i rigorosi requisiti per la certificazione di aeronavigabilità da parte di autorità civili e militari, ciò significa che tra i futuri clienti potrebbero esserci anche organizzazioni civili.

E’ stato inoltre annunciato oggi che Leonardo e Milestone si sono aggiudicate il contratto con Aramco a seguito di una gara. La stabilità finanziaria di Milestone, le straordinarie doti operative dell’AW139 di Leonardo e la capacità dei due partner di soddisfare i requisiti del cliente sono stati elementi fondamentali per rispondere al programma elicotteristico di Aramco. Inoltre, la soluzione offerta da Milestone per il leasing dell’intera flotta di elicotteri medi, oggetto del previsto rinnovo, è stata considerata dalla società petrolifera convincente per procedere ai propri investimenti in questo campo. Milestone è il maggior proprietario al mondo di elicotteri civili di Leonardo, con attività di leasing per i suoi modelli avviate nel 2010. La flotta di elicotteri di Leonardo appartenente a Milestone supererà le 100 unità una volta consegnati i 21 esemplari del recente contratto. La collaborazione di Milestone con Aramco è stata avviata nel 2016 con il leasing di tre AW139, il primo in assoluto per la società petrolifera.

“Siamo lieti che Aramco continui a fare affidamento su di noi e di poter ora supportare il rinnovo della sua flotta elicotteristica con una formula personalizzata di leasing”, ha dichiarato il Presidente e Amministratore Delegato di Milestone Daniel Rosenthal. “La nostra solida collaborazione con Leonardo e la sua moderna famiglia di prodotti ci ha permesso di soddisfare appieno i requisiti operativi del nostro cliente”.

“Siamo felici che Aramco continui a riporre fiducia nel nostro AW139 per le proprie esigenze operative”, ha dichiarato il Capo della divisione Elicotteri di Leonardo Gian Piero Cutillo. “Ringraziamo inoltre Milestone, il maggior proprietario di nostri elicotteri civili per vari impieghi operativi, per la nostra lunga collaborazione e per il contributo assicurato per il conseguimento di questo storico obiettivo di mercato. Siamo pronti a lavorare insieme verso l’ingresso in servizio di questa nuova flotta di elicotteri destinati ad Aramco”.

Uno dei maggiori utilizzatori di elicotteri di Leonardo in Medio Oriente, Aramco impiega 14 AW139 dal 2008 e sette AW109 dal 2006, prevalentemente per compiti di trasporto offshore in Arabia Saudita a supporto dell’industria Oil&Gas. Con l’introduzione di nuovi AW139 nell’ambito del programma di rinnovo della flotta di elicotteri medi, Aramco manterrà i più elevati standard di tecnologia, prestazioni, affidabilità, sicurezza, versatilità e spazio in cabina. L’AW139 presenta straordinarie capacità operative con un solo motore funzionante, anche in presenza di elevate temperature e in quota, caratteristica che ne fa la soluzione ideale per le esigenze di Aramco. L’AW139 è in grado di svolgere diverse missioni e i 21 esemplari oggetto del nuovo programma di Aramco saranno destinati a compiti di trasporto offshore e ricerca e soccorso.

Leonardo ha annunciato, al salone internazionale di Farnborough 2018, un nuovo cliente nella regione del Medio Oriente per il Miysis Directed InfraRed CounterMeasure (DIRCM), sistema per la protezione dei velivoli dai missili a guida termica. Negli ultimi anni la domanda globale di sistemi DIRCM è incrementata drasticamente poiché le contromisure standard, come i flare, non sono più in grado di eludere l’ultima generazione di missili guidati all’infrarosso. Il Miysis DIRCM può contrastare queste minacce. Il sistema è in grado di localizzare e tracciare accuratamente un missile in arrivo, direzionare un raggio laser ad alta potenza sui sensori del missile, disorientandolo e allontanandolo dal velivolo. Una tecnologia del genere richiede un livello di competenza ingegneristica che solo pochi operatori al mondo possiedono. Leonardo è protagonista in questo campo, con 30 anni di esperienza nella progettazione e manifattura della tecnologia DIRCM. Sviluppato e prodotto da Leonardo nel Regno Unito, Il Miysis è un sensore DIRCM allo stato dell’arte pronto per essere esportato in tutto il mondo.

Il Miysis è stato già selezionato dal Dipartimento della Difesa Nazionale canadese (DND) nell’ambito del contratto con General Dynamics Mission Systems–Canada, per l’installazione sui velivoli CP-140 ISR/ASW dell’Aeronautica come parte di un sistema di protezione. Le consegne alla Royal Canadian Air Force sono in corso.

Il Miysis è un sistema leader nella sua categoria: più piccolo, più leggero e a minor consumo rispetto ad altri prodotti DIRCM concorrenti. E’ inoltre modulare e flessibile così da permettere l’integrazione con altri sistemi di supporto difensivo pre-esistenti. La capacità di contrastare missili termoguidati è stata dimostrata in diversi test guidati dalla NATO.

(Ufficio Stampa Leonardo)

Last Updated on