Pratt & Whitney supera i 17.500 motori consegnati ad Airbus

Pratt & Whitney ha annunciato di aver superato le 17.500 consegne di motori, incluse le Auxiliary Power Units (APU), per equipaggiare aeromobili per Airbus e relativi partner, sussidiarie e joint venture. Il traguardo è il risultato della crescita della produzione di motori Pratt & Whitney GTF, per supportare i programmi Airbus A320neo e A220.

“Mezzo secolo di aeromobili Airbus motorizzati è motivo di orgoglio e un punto saliente nella storia di 94 anni della nostra azienda”, ha affermato il Bob Leduc, Pratt & Whitney President. “Fin dai primi anni ’70, i nostri motori hanno alimentato quasi tutti gli aerei commerciali Airbus introdotti in servizio. Quando Airbus Industries entrò in scena con l’A300 – il primo twin-engine wide-body aircraft al mondo – fu chiaro che una nuova generazione di aerei stava letteralmente decollando. È qui che Pratt & Whitney ha forgiato la sua originale collaborazione con il motore JT9D”.

Attualmente l’attenzione si concentra sul crescente mercato single-aisle, dove Pratt & Whitney e Airbus stanno lavorando insieme sulla famiglia di aeromobili A320neo. Tuttavia, la cooperazione sul predecessore di questo aereo, l’A320, risale alla metà degli anni ’80 attraverso la partnership di Pratt & Whitney con International Aero Engines (IAE) e il lancio del motore V2500. Da allora Pratt & Whitney e i suoi collaboratori hanno consegnato ad Airbus più di 7.000 di questi motori. Il V2500 ha raggiunto più di 100 milioni di aircraft flight hours.

Anche altri prodotti Pratt & Whitney hanno svolto un ruolo chiave nel portafoglio Airbus. “Le nostre Auxiliary Power Units (APU) servono sia la famiglia di aeromobili A320 che l’A380. L’Airbus twin-engine H135 helicopter e l’H175 super medium-sized godono di un enorme successo di mercato grazie rispettivamente ai motori PW200 e PT6C. I motori PW100 alimentano anche i velivoli ATR 42 e ATR 72”, ha affermato Leduc.

La collaborazione con Airbus ha avuto un tale successo che è sembrato naturale che le due aziende abbiano di nuovo innovato con il lancio del motore GTF sulla piattaforma A320neo.

Dall’entrata in servizio passeggeri nel 2016, i motori GTF hanno accumulato oltre 2,5 milioni di engine revenue hours e dimostrato la capacità di ridurre il consumo di carburante del 16-20%. La maggiore fuel efficiency consente agli operatori di estendere le rotte e rendere le destinazioni point-to-point più disponibili al pubblico. L’architettura del motore GTF consente inoltre ulteriori evoluzioni e miglioramenti delle performance per la famiglia di aeromobili Airbus A320neo e le piattaforme future.

“I nostri clienti sono molto soddisfatti del risparmio di carburante e delle performance economiche complessive offerte dai nostri motori”, ha affermato Tom Pelland, senior vice president, Commercial Engines Programs at Pratt & Whitney. “I convinti sostenitori del GTF includono Delta, Lufthansa, Air New Zealand, JetBlue, Spirit, Swiss, Vietnam Airlines, Wizz Air, airBaltic, China Southern e molti altri. La flotta GTF continua a crescere, con l’intenzione di aumentare la produzione di questi motori nel 2019 rispetto ai numeri dell’anno scorso, e continueremo a crescere il nostro backlog di ordini aggiuntivi durante l’Air Show 2019 a Parigi”.

Leduc ha aggiunto: “Il motore GTF, con l’architettura del futuro, insieme all’innovativa progettazione della struttura di Airbus, guiderà la prossima generazione di viaggi aerei efficienti e sostenibili. Vediamo la possibilità per ulteriori guadagni in termini di efficienza e, continuando a lavorare a stretto contatto con Airbus, non vediamo l’ora di incontrare la richiesta degli operatori di ridurre i costi operativi e ridurre le emissioni”.

(Ufficio Stampa Pratt & Whitney)