Il Boeing MQ-25 Unmanned Aerial Refueler completa il primo Test Flight

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Boeing e la U.S. Navy hanno completato con successo il primo test flight del MQ-25 unmanned aerial refueler.

L’MQ-25 test asset, denominato T1, ha completato il volo autonomo di due ore sotto la direzione dei Boeing test pilots da una stazione di controllo a terra al MidAmerica St. Louis Airport in Mascoutah Illinois, dove è basato il programma dei test. L’aereo ha completato in modo autonomo un rullaggio e un decollo per poi volare su una rotta predefinita, al fine di validare con la stazione di controllo a terra le funzioni di volo base dell’aereo e le operazioni.

“Vedere l’MQ-25 in volo è una dimostrazione che i nostri team Boeing e della Marina, lavorando su tecnologia, sistemi e processi, stanno supportando l’ingresso del MQ-25”, ha commentato Dave Bujold, Boeing MQ-25 Program Director. “Questo aereo e il suo flight test program assicurano la consegna del MQ-25 alla carrier fleet con la sicurezza, le capacità e l’affidabilità che la Marina richiede per condurre le sue missioni vitali”.

Il test asset Boeing è il predecessore dell’engineering development model (EDM) aircraft, ed è usato per acquisire informazioni in modo da raggiungere gli obiettivi dell’U.S. Navy’s accelerated acquisition program. Boeing produrrà quattro EDM MQ-25 air vehicles per la U.S. Navy, in base a un contratto da 805 milioni di dollari ottenuto ad agosto 2018.

L’MQ-25 fornirà alla Marina le carrier-based unmanned aerial refueling capability di cui ha bisogno. Consentirà un migliore utilizzo dei combat strike fighter che attualmente svolgono il ruolo di rifornimento e amplierà il range del carrier air wing.

“Questo test flight è un traguardo entusiasmante e significativo per il nostro programma e per la Marina”, ha dichiarato il Navy’s Unmanned Carrier Aviation (PMA-268) Program Manager, Capt. Chad Reed. “Il volo di questo test asset due anni prima dell’arrivo del nostro primo MQ-25 rappresenta il primo grande passo di una serie di opportunità di apprendimento che ci stanno aiutando a progredire verso la consegna di capacità rivoluzionarie per carrier air wing and strike group commanders”.

Il T1 ha ricevuto l’experimental airworthiness certificate da parte della FAA a settembre, attestando che l’aereo soddisfa i requisti per un volo sicuro. I test continueranno con il T1 per apprendere ulteriormente e portare miglioramenti ai principali sistemi e proseguire con lo sviluppo del software.

(Ufficio Stampa Boeing – Photo Credits: Boeing)