L’EASA avvia un programma per monitorare l’attuazione del COVID-19 operational protocol

L’European Union Aviation Safety Agency (EASA) ha lanciato un programma per monitorare l’attuazione delle sue COVID-19 operational guidelines in real-life situations. L’Agenzia sta invitando gli aeroporti e le compagnie aeree europee, con le loro autorità nazionali, ad applicare i nuovi standard nella pratica e riferire sulla loro esperienza, con l’obiettivo di perfezionare le linee guida e sviluppare le migliori pratiche.

Le linee guida, sviluppate dall’EASA e dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) sulla base di prove scientifiche e opinioni di esperti, sono state pubblicate la scorsa settimana (leggi anche qui). L’obiettivo è consentire il riavvio dei viaggi aerei in condizioni di sicurezza sia dal punto di vista operativo che della salute pubblica. Gli Stati membri e le parti interessate del settore hanno fornito ampi contributi attraverso la consultazione.

Riconoscendo che aeroporti, compagnie aeree e aeromobili sono diversi, le raccomandazioni offrono deliberatamente una certa flessibilità di approccio e assegnano esplicitamente a tutte le organizzazioni aeronautiche pertinenti la determinazione del modo migliore per applicarle in singole località e situazioni, con l’obiettivo di massimizzare l’armonizzazione per la ripresa dell’aviazione in Europa.

“Il ripristino sicuro della connettività dei trasporti, e in particolare dell’aviazione, è una componente cruciale nella ripresa economica dalla pandemia, motivo per cui la Commissione europea ha incaricato le nostre due agenzie di sviluppare questo protocollo. In effetti, ciò che è unico negli orientamenti operativi è il fatto che siano convalidati sia dalle autorità aeronautiche che dalle autorità sanitarie. Solo lavorando insieme sarà possibile riprendere il traffico”, ha affermato Henrik Hololei, Director-General for Mobility and Transport. “Questo programma di monitoraggio è un importante passo successivo per ricostruire la fiducia dei passeggeri e riportare gli aerei commerciali nei cieli”.

In termini pratici, il programma si concentrerà sui voli operati dalle compagnie aeree che sono pronte ad applicare le linee guida tra aeroporti che le applicano ugualmente. Ciò creerà un ‘end-to-end passenger journey’ che rispetta le linee guida dal momento dell’arrivo all’aeroporto di partenza fino al momento dell’uscita dal terminal di destinazione. Gli insegnamenti tratti dal programma di monitoraggio possono essere applicati da altri aeroporti e compagnie aeree in modo da garantire un elevato livello di efficacia delle misure nell’intera rete.

Le compagnie aeree e gli aeroporti interessati firmeranno ciascuno una carta del progetto impegnandosi a rispettare le linee guida, a coordinarsi con le autorità nazionali e a progettare soluzioni pratiche quando incontrano problemi pratici nell’attuazione delle linee guida. Nel fare ciò, gli aeroporti e le compagnie aeree monitoreranno l’efficacia complessiva delle linee guida. A tal fine, concordano anche di segnalare eventuali problemi scoperti all’EASA e all’ECDC, unitamente ai dati settimanali osservati e alle opportunità di miglioramento.

(Ufficio Stampa EASA)