EASA: nuove adesioni al programma per monitorare le COVID-19 operations

Istanbul Airport, Air France, Iberia, Scandinavian Airlines e Turkish Airlines sono tra le ultime compagnie ad aderire e impegnarsi ad attuare le linee guida EASA/ECDC per viaggiare in sicurezza alla luce di COVID-19, unendosi a una rete in crescita di operatori aeroportuali e compagnie aeree che mettono in atto misure per offrire viaggi sicuri e armonizzati in tutta Europa e oltre.

Nel firmare la European Aviation Safety Agency’s (EASA) Charter per il ritorno alle normali operazioni, gli aeroporti e le compagnie aeree si impegnano a collaborare con le loro autorità nazionali per prendere le misure necessarie per sostenere la sicurezza sanitaria e per riferire le proprie esperienze, aiutando altre organizzazioni con le loro implementazioni nella vita reale.

Queste misure per l’aviazione sono delineate nelle guidelines sviluppate da EASA e dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) su richiesta della Commissione europea (leggi anche qui). Il protocollo di sicurezza aerea COVID-19 si basa sulle attuali informazioni scientifiche e sull’opinione degli esperti delle due agenzie.

“L’obiettivo delle linee guida e della carta è stabilire una base armonizzata per viaggiare sani e sicuri. Il numero crescente di compagnie aeree e aeroporti che aderiscono al programma può accrescere la fiducia dei passeggeri che questo obiettivo sarà raggiunto”, ha affermato l’EASA Executive Director, Patrick Ky. “Le principali parti interessate del settore che collegano l’Europa e le comunità globali e forniscono servizi a milioni di passeggeri in tutto il mondo fanno ora parte del programma e ci forniranno feedback sulle loro implementazioni pratiche, in modo che i processi possano essere perfezionati e ulteriormente migliorati nei prossimi mesi”.

Circa 40 operatori aeroportuali e compagnie aeree hanno già firmato la carta (leggi anche qui). I loro dettagli sono disponibili sulla Charter page del sito web di EASA.

Le raccomandazioni principali delle linee guida sono di osservare le distanze fisiche laddove possibile, indossare una maschera durante il viaggio e praticare un’igiene delle mani scrupolosa e frequente.

I passeggeri stessi devono assumersi la responsabilità personale. Ad esempio, i passeggeri che presentano sintomi compatibili con COVID-19 o che sono consapevoli di essere entrati in contatto con un caso COVID-19 non devono neppure recarsi in aeroporto.

(Ufficio Stampa EASA)