Dassault Aviation approva i risultati annuali del 2025

Dassault logoNella riunione presieduta da Éric Trappier, il Board of Directors di Dassault Aviation ha approvato il rendiconto finanziario 2025.

“Il contesto militare, geopolitico e di bilancio, unito ai dazi, sta creando incertezza per l’attività aziendale. Allo stesso tempo, la pressione fiscale erode la competitività dell’azienda. Inoltre, permane l’incertezza riguardo al FCAS (Future Combat Air System).

In questo contesto impegnativo, il Rafale ha confermato il suo successo nel 2025 con la consegna del 300° Rafale e un ordine per 26 Rafale da parte della Indian Navy.

La decisione, presa dopo la chiusura dell’accordo, del Defence Acquisition Council di avviare trattative dirette per l’acquisizione di 114 Rafale da parte dell’India rafforza la necessità dell’iniziativa “Make in India”, già sottolineata nel 2025 con l’acquisizione della quota di maggioranza di DRAL e le partnership con aziende come Tata Advanced Systems e altri attori industriali indiani.

In un mercato caratterizzato dalle incertezze legate ai dazi negli Stati Uniti nella prima metà del 2025, la Falcon activity ha registrato 31 ordini e 37 consegne. La competitività rimane un elemento chiave del business jet market.

Il backlog ammonta a 46,6 miliardi di euro, inclusi 220 Rafale e 73 Falcon.

Nel 2025, le net sales hanno raggiunto 7,4 miliardi di euro, con 26 Rafale consegnati (per una guidance di 25) e 37 Falcon (per una guidance di 40). L’adjusted operating income è stato pari a 635 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto al 2024. L’ajusted net income ha raggiunto 1,061 miliardi di euro. Questo net income include la EUR 96 million tax surcharge in France (escludendo tale sovrattassa, il net income sarebbe stato pari a 1,157 miliardi di euro).

Nel 2025, i programmi di sviluppo sono proseguiti con: i lavori sullo standard Rafale F4, inclusa l’accettazione dello standard F4-2 e lo sviluppo dell’F4-3; i lavori sulla Phase 1B del FCAS (Future Combat Air System); il Falcon 10X, il cui primo velivolo è in fase finale di produzione; i primi voli nel 2025 degli ARCHANGE (Falcon 8X strategic intelligence) and ALBATROS (Falcon 2000 maritime surveillance and intervention) mission aircraft; la prima consegna di ALBATROS è prevista per il 2026; il dimostratore spaziale VORTEX-D e l’avvio delle attività di progettazione e sviluppo.

Per quanto riguarda le nostre attività di supporto, l’impegno è in crescita, sia per gli aerei militari, con un numero crescente di Rafale schierati in tutto il mondo, sia per gli aerei civili, con l’apertura del nuovo centro di manutenzione a Melbourne, in Florida”, afferma Eric Trappier Chairman and Chief Executive Officer of Dassault Aviation.

“Inoltre, il 2025 è stato caratterizzato dalla continua modernizzazione dell’infrastruttura industriale, in particolare per garantire l’avvio della produzione dei Rafale; la continua implementazione di soluzioni digitali (3DExperience™, SAP e IA generativa); la creazione di partnership strategiche per l’AI: collaborazioni con AMIAD, Thale (cortAIx) e l’acquisizione di una partecipazione in Harmattan AI.

Nel 2025, Dassault Aviation ha assunto 1.579 persone, portando il suo organico a 15.024 dipendenti. Inoltre, Dassault Aviation ha proseguito i suoi sforzi nell’ambito della decarbonizzazione.

I nostri obiettivi per il 2026 sono rispettare gli impegni di consegna di Rafale e Falcon riducendo i cicli e le ore di produzione; negoziare i 114 Rafale indiani e accelerare l’iniziativa “Make in India”; rispettare le scadenze e i costi di sviluppo degli sviluppi avviati, riducendo al contempo i cicli; prepararsi al futuro del Rafale con il suo standard F5, lo sviluppo di un combat drone e lo sviluppo di un futuro fighter; continuare la prospezione all’esportazione del Rafale; raggiungere il livello di vendite del Falcon; continuare lo sviluppo del VORTEX nel settore spaziale; continuare l’implementazione delle tecnologie digitali e l’integrazione dell’intelligenza artificiale.

La 2026 guidance indica un aumento delle net sales rispetto al 2025, raggiungendo la soglia degli 8,5 miliardi di euro (inclusa la consegna di 40 Falcon e 28 Rafale)”, conclude Eric Trappier Chairman and Chief Executive Officer of Dassault Aviation.

(Ufficio Stampa Dassault Aviation)

 

2026-03-05