AERONAUTICA MILITARE: RECUPERATO ALPINISTA INFORTUNATO SUL MONTE MONACO A SAN VITO LO CAPO (TP) – Si è concluso con successo un complesso intervento di soccorso in favore di un alpinista di nazionalità polacca, rimasto infortunato a una caviglia durante la scalata del Monte Monaco, lungo la “via delle Punte”. L’uomo faceva parte di un gruppo di due cordate, composte da connazionali, che erano impegnate nella salita della parete. L’allarme è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS). Considerata la complessità dello scenario operativo, il SASS ha richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali ha disposto l’intervento di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato da Trapani-Birgi. Dopo aver imbarcato due tecnici di elisoccorso del SASS, è stato effettuato un primo tentativo di recupero mediante verricello, reso però impossibile a causa delle condizioni meteorologiche avverse. I due tecnici sono stati quindi sbarcati in quota, e successivamente l’elicottero ha trasportato ulteriori sette operatori del SASS, permettendo la costituzione di una squadra completa in parete. I soccorritori hanno quindi raggiunto a piedi la cima del Monte Monaco, trasportando le attrezzature necessarie per il recupero. Individuata la linea di calata, due tecnici del SASS sono stati calati per circa 120 metri lungo la parete, riuscendo a raggiungere l’infortunato. Dopo avere messo in sicurezza l’alpinista, hanno immobilizzato l’arto inferiore. L’alpinista quindi è stato recuperato fino in cima mediante un sistema di paranchi per circa 120 metri. Successivamente, il ferito è stato imbarellato e trasportato a una quota inferiore, dove le condizioni meteo hanno consentito l’intervento dell’elicottero. L’alpinista è stato quindi imbarcato sull’elicottero e trasferito all’ospedale di Trapani, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118. Con successive rotazioni sono stati inoltre recuperati i Tecnici del Soccorso Alpino. L’operazione ha richiesto elevata professionalità e coordinamento tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano confermando l’efficacia del sistema di soccorso in ambienti impervi. L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
ITA AIRWAYS: AGGIORNAMENTO VOLI IN MEDIO ORIENTE – ITA Airways informa: “Alla luce della situazione di instabilità in Medio Oriente, ITA Airways ha esteso fino al 10 maggio la sospensione dei voli da e per Tel Aviv e Riyadh (inclusi i voli AZ809, AZ815 e AZ839 dell’11 maggio). La Compagnia ha inoltre sospeso fino al 31 maggio i voli da e per Dubai. I passeggeri possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Si prega di controllare lo stato del volo nella sezione Stato del volo sul nostro sito web prima di recarsi in aeroporto. Ci scusiamo per il disagio causato ai nostri passeggeri. La Compagnia monitora e valuta costantemente la situazione della sicurezza in Medio Oriente ed è in stretto contatto con le autorità. La sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi è sempre la massima priorità per ITA Airways e per il Gruppo Lufthansa”.
KLM: AGGIORNAMENTO FLIGHT SCHEDULE PER IL PROSSIMO MESE – KLM informa: “KLM ha apportato una serie di modifiche al suo flight schedule per il prossimo mese. Si tratta di un numero limitato di voli all’interno dell’Europa che, a causa dell’aumento dei costi del cherosene, non sono più economicamente sostenibili. Non vi è alcuna carenza di cherosene. KLM opererà 80 voli di andata e ritorno in meno da e per Schiphol, una cifra inferiore all’1% dei suoi voli europei previsti per quel periodo. I passeggeri interessati da queste modifiche saranno riprenotati sul primo volo disponibile. Trattandosi di destinazioni servite da KLM più volte al giorno, come Londra e Düsseldorf, i viaggiatori possono solitamente essere riprotetti rapidamente. KLM prevede un periodo di vacanze a maggio molto intenso e si sta adoperando per garantire ai passeggeri la possibilità di raggiungere le loro destinazioni di vacanza come previsto”.
DELTA INTRODURRA’ LA NEXT-GENERATION DELTA ONE SUITE – Delta informa: “Dieci anni di analisi delle esigenze dei clienti e due anni di progettazione hanno portato al debutto della next generation Delta One suite sull’Airbus A350-1000, il velivolo più recente e più grande di Delta, con il 50% di posti premium, in arrivo all’inizio del 2027. Inoltre, la flotta Airbus A330-200/300 di Delta verrà aggiornata con suite dotate di porte per la privacy nella cabina Delta One, una novità assoluta per la flotta, e con un’esperienza di bordo di livello superiore per tutte le classi. Nel complesso, queste iniziative fanno parte di uno dei più grandi investimenti di Delta per l’ammodernamento della flotta, per un totale di oltre 1 miliardo di dollari”. “Ogni volta che un cliente sale a bordo di un volo Delta, l’esperienza e l’ambiente dovrebbero risultare familiari, creando un senso di casa e comfort anche quando è in viaggio”, ha affermato Mauricio Parise, vice president of Brand Experience. “Questo è stato il fattore determinante alla base di ogni scelta progettuale e di ogni investimento effettuato nello sviluppo della nostra nuova esperienza a bordo dell’A350-1000, che abbiamo esteso con l’aggiornamento completo dei nostri A330-200/300 e che continueremo a implementare su tutta la nostra flotta”. “Gli aggiornamenti degli A350-1000 e degli A330-200/300 seguono l’introduzione, nel 2025, del nuovo look and feel di Delta a bordo, accolto con un riscontro estremamente positivo. Il nuovo design degli interni verrà applicato a questi aeromobili e a oltre 800 velivoli nei prossimi cinque anni, man mano che Delta riceverà nuovi aeromobili e investirà nel rinnovamento degli interni dell’intera flotta. Delta è da tempo leader nel migliorare l’esperienza del cliente, avendo introdotto la prima all-suite business class cabin nel 2017. Delta continua a essere leader del settore e prevede che entro il 2030 il 90% dei posti Delta One sarà costituito da suite con porte scorrevoli per la privacy. Mesi di ricerca e feedback con i membri SkyMiles e il personale Delta hanno guidato ogni dettaglio e caratteristica della suite di nuova generazione, sviluppata in collaborazione con Thompson Aero Seating, per creare un’esperienza Delta One davvero su misura. Il risultato è un sedile ricco di dettagli di alta qualità, tra cui un letto completamente reclinabile più lungo di oltre 7,5 cm che offre ai passeggeri più di 2 metri di spazio per distendersi, un nuovo cuscino con rivestimento imbottito che aggiunge un ulteriore strato di morbidezza al sedile imbottito in memory foam e soluzioni intelligenti per riporre gli oggetti, tra cui un vano per le scarpe, un vassoio a portata di mano accanto al letto per il telefono e un gancio per gli occhiali”, prosegue Delta. “Per chi preferisce guardare ininterrottamente la propria serie preferita durante i lunghi voli, la suite dell’A350-1000 offre uno schermo da 24 pollici di qualità cinematografica – il più grande mai realizzato da Delta – per godere di una libreria di contenuti ancora più ampia. La connettività Bluetooth offre ai passeggeri la possibilità di collegare le proprie cuffie, mentre la ricarica wireless integrata consente di mantenere carichi più dispositivi contemporaneamente durante il volo. Delta introduce anche una dedicated refreshment station, situata all’ingresso principale dell’A350-1000 e nella parte anteriore dell’A330-200/300. Le suite Delta One di nuova generazione sugli A350-1000 sono disposte in una configurazione a spina di pesce inversa, con le file esterne rivolte verso i finestrini. Le suite adiacenti al centro della cabina sono dotate di divisore scorrevole che i passeggeri possono scegliere di tenere aperto quando viaggiano in compagnia o completamente chiuso per maggiore privacy. Molti di questi elementi di design, tra cui il rivestimento imbottito, la ricarica wireless, i comandi tattili del sedile, la lampada di cortesia, l’illuminazione d’ambiente in suite e la porta USB-C, sono integrati anche nelle suite che verranno installate sugli A330-200/300 di Delta, garantendo continuità all’esperienza Delta One su tutta la flotta. In collaborazione con il Delta Advisory Board on Disability & Accessible Travel, nuove funzionalità per l’accessibilità sono state integrate sia nella flotta A350-1000 che in quella A330-200/300”, continua Delta. “L’eccellenza non si ferma alla Delta One: un nuovo design dei sedili in Delta Comfort e Delta Main offre ulteriore pazio per le gambe e un pratico ripiano sullo schienale per tenere a portata di mano gli oggetti personali. Ogni sedile sugli A350-1000 e A330-200/300 è dotato di cuscini in memory foam per garantire il massimo comfort sui voli a lungo raggio e di prese per ricaricare i dispositivi. Ogni sedile degli A350-1000 e A330-200/300 sarà dotato di uno schermo più grande con risoluzione 4K QLED e connettività Bluetooth. Grazie alla tecnologia di nuova generazione di Thales, presentata per la prima volta al CES 2025, il nuovo sistema di intrattenimento a bordo (IFE) offre una gamma di contenuti senza precedenti. L’illuminazione della cabina è progettata per ogni momento del volo, in tutto l’aeromobile, per aiutare i passeggeri ad adattarsi al nuovo fuso orario all’arrivo”, conclude Delta.
AMERICAN AIRLINES: STATEMENT RIGUARDO LE FUSIONI E L’AVIATION INDUSTRY – American Airlines Group Inc. ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Apprezziamo la leadership e il forte sostegno del Presidente Trump, del Segretario Duffy e di numerosi altri membri dell’Amministrazione che hanno dimostrato competenza e un impegno costante nel migliorare ulteriormente L’aviation industry, già tra le migliori al mondo. American Airlines non è coinvolta né interessata ad alcuna discussione riguardante una fusione con United Airlines. Sebbene possano essere necessari cambiamenti nell’airline marketplace in generale, una fusione con United sarebbe negativa per la concorrenza e per i consumatori, e pertanto incoerente con la nostra interpretazione dell’Administration’s philosophy nei confronti del settore e con i principi del diritto antitrust. Il nostro obiettivo rimarrà quello di perseguire i nostri obiettivi strategici e posizionare American Airlines per il successo a lungo termine. Non vediamo l’ora di continuare a collaborare con l’Amministrazione nell’adozione di misure volte a rafforzare l’airline industry nel suo complesso”.
IL FUTURE LONG RANGE ASSAULT AIRCRAFT SI CHIAMERA’ UFFICIALMENTE MV-75 CHEYENNE II – Bell Textron informa: “Bell Textron Inc., società di Textron Inc., ha annunciato che l’U.S. Army ha ufficialmente designato l’MV-75 come Cheyenne II. In linea con la tradizione dell’Army di onorare le tribù native americane, l’MV-75 rende omaggio al patrimonio delle tribù Cheyenne, riconosciute a livello federale: la tribù Northern Cheyenne del Montana e le tribù Cheyenne e Arapaho dell’Oklahoma. Nel 2025, l’Army ha presentato il Mission Design Series (MDS) MV-75. La sigla “MV” indica che si tratta di un multi-mission vertical takeoff aircraft, mentre il “75” commemora l’anno di fondazione dell’U.S. Army, il 1775. Sebbene la sigla MDS renda omaggio alle origini dell’Esercito, il nome comune, Cheyenne II, onora le tribù Cheyenne e la loro duratura eredità”. “Denominando l’MV-75 Cheyenne II, onoriamo il contributo duraturo del popolo Cheyenne alla nostra Nazione, sia per il loro distinto servizio in uniforme, sia per la loro eredità di strenui difensori del loro stile di vita”, ha dichiarato il COL Jeffrey Poquette, Project Manager, FLRAA. “Il nome riflette anche un legame con l’audace visione dell’AH-56 Cheyenne, mentre il ‘II’ simboleggia una nuova era di innovazione e capacità. È un nome che rende omaggio a un indomabile spirito e rappresenta un passo decisivo in avanti per l’aviazione dell’Esercito”. “Grazie alla sua velocità, autonomia e adattabilità a molteplici missioni, il Cheyenne II offre opzioni rapide. Il suo Modular Open Systems Approach (MOSA) garantisce che la piattaforma possa evolversi in base alle esigenze”, prosegue Bell Textron. “Bell è orgogliosa che l’MV-75 porti il nome delle tribù Cheyenne, mentre rivoluzioniamo l’Army Aviation. Il patrimonio Cheyenne rappresenta tutto ciò che l’MV-75 porterà nel futuro”, ha dichiarato Ryan Ehinger, senior vice president & program director, FLRAA, Bell. “Questo è un traguardo significativo che arriva proprio mentre stiamo accelerando l’assemblaggio e la produzione, per fornire più rapidamente le capacità dell’MV-75”. “Bell e l’Army procedono secondo i piani, mentre il team si avvicina alla consegna del primo test aircraft. L’assegnazione di un nome ufficiale dimostra il comune impegno a rendere operativa questa fondamentale capacità di nuova generazione. L’MV-75 Cheyenne II rappresenta una capacità rivoluzionaria per l’U.S Army. Con l’annuncio del nome, Bell e l’Army sono un passo più vicini all’introduzione della next generation of Army Aviation”, conclude Bell Textron.
ROLLS-ROYCE: IL MOTORE AE 1107 EQUIPAGGIA L’MV-75 CHEYENNE II – Rolls-Royce informa: “L’MV-75 Cheyenne II è la massima priorità di modernizzazione dell’aviazione dell’U.S. Army e consentirà di spostarsi più lontano e più velocemente negli ambienti più ostili, in particolare in teatri operativi geograficamente estesi. Ogni MV-75 Cheyenne II sarà equipaggiato con due avanzati motori Rolls-Royce AE 1107, caratterizzati da una world-class power density, da cyber-resilient controls and survivability technology”. Scott Ames, Rolls-Royce senior vice-president for MV-75, afferma: “L’AE 1107 è un motore estremamente affidabile e collaudato, progettato per gli ambienti esigenti delle missioni militari avanzate. L’AE 1107C ha accumulato circa 1,4 milioni di ore di volo in vent’anni di servizio sul V-22 Osprey ed è ottimizzato per le tiltrotor operations. L’AE 1107 per l’MV-75 Cheyenne II si basa su questa solida esperienza. È infatti l’ultima evoluzione della nostra linea di motori AE, che combina prestazioni e affidabilità comprovate con caratteristiche moderne e all’avanguardia. Questa vasta esperienza significa che la progettazione e il core del motore sono ben compresi e intrinsecamente a basso rischio. Dal punto di vista ingegneristico, l’AE 1107 offre una world-class power density e moderni controlli digitali. Racchiude molta potenza in un pacchetto relativamente leggero, fondamentale per un tiltrotor ad alte prestazioni. Inoltre, è dotato di cyber-resilient/full-authority digital engine controls and built-in survivability enhancements. Questi includono un advanced thermal management and infrared suppression system per ridurre la traccia termica del velivolo. Tutte queste caratteristiche – elevata potenza, affidabilità comprovata e moderne funzionalità di controllo e sicurezza – rendono l’AE 1107 molto adatto al profilo operativo dell’MV-75 Cheyenne II”. “È inoltre importante sottolineare che il motore AE 1107 che equipaggia l’MV-75 Cheyenne II si basa su una linea di motori collaudata e già in produzione, supportata da una solida supply chain. Questo sarà fondamentale per rispettare le tempistiche accelerate dell’Esercito e sarebbe pressoché impossibile con un motore progettato da zero. L’AE 1107 fa parte della più ampia famiglia di motori Rolls-Royce AE, una linea di motori versatile e collaudata con oltre 90 milioni di ore di funzionamento su 16 piattaforme militari e commerciali. La caratteristica unica della famiglia di motori AE è la possibilità di configurarla come turboshaft, turboprop or turbofan product. Tutti i motori Rolls-Royce AE condividono una common core architecture, con linee di produzione consolidate e attive, pronte per la consegna immediata. L’80% o più dei componenti è in comune tra tutte le varianti dei motori AE. Questa commonality si traduce in vantaggi in termini di costi, rischi, affidabilità e manutenibilità”, prosegue Scott Ames. “Esistono tre varianti dell’AE 1107. L’AE 1107C equipaggia il V-22 Osprey per U.S. Marine Corps, U.S. Navy and U.S. Air Force. L’MT7 è una marinized variant che equipaggia l’U.S. Navy Ship to Shore Connector. L’AE 1107 per l’MV-75 Cheyenne II è la variante più recente e avanzata. L’AE 1107 per l’MV-75 Cheyenne II vanta la potenza più elevata delle tre, oltre a state-of-the-art digital controls and durability enhancements che non erano presenti nelle versioni precedenti. Il nostro attuale test program prevede una combinazione di test a livello di componenti e test completi del motore. L’Esercito è stato tenuto costantemente informato e ha assistito ai test critici. Il processo è frutto di una stretta collaborazione: tutti vogliono assicurarsi che questo motore sia completamente collaudato prima di poter far decollare un velivolo. Siamo soddisfatti dei progressi compiuti finora e rispettiamo la roadmap. Continueremo i test nel 2026 e siamo in linea con i tempi previsti per la consegna del primo lotto di motori, prima della consegna del prototipo dell’MV-75 Cheyenne II da parte di Bell all’U.S. Army. Siamo fiduciosi nella nostra capacità di rispettare i tempi richiesti da Bell e dall’Esercito e ci impegniamo a fornire questa capacità rivoluzionaria ai nostri militari in tempi rapidi”, conclude Scott Ames, Rolls-Royce senior vice-president for MV-75.
BELL TEXTRON ISTITUISCE UNA FILIALE IN UCRAINA – Bell Textron informa: “Bell Textron Inc., società del gruppo Textron Inc., ha annunciato la creazione di una filiale in Ucraina e prevede di aprire un ufficio dedicato, nell’ambito della sua strategia di cooperazione industriale a lungo termine nel Paese. La nuova filiale, denominata Bell Textron Ukraine, fungerà da centro per le attività di Bell in Ucraina, con una sede permanente ancora da definire. Supporterà le attività pianificate e future di Bell in Ucraina, incentrate sull’assemblaggio, la manutenzione e la riparazione di elicotteri”.
DASSAULT AVIATION: IL DASSAULT GROUP TEAM CONCLUDE CON SUCCESSO LA CORSE DU COEUR 2026 – Dassault Aviation informa: “L’edizione 2026 della Course du coeur è stata un altro successo per la causa della donazione di organi e per il Dassault Group team. I nostri 16 corridori si sono classificati al primo posto per la sesta volta domenica 29 marzo 2026. La Course du coeur è una sfida sportiva, ma soprattutto una potente esperienza umana. Questa avventura è stata caratterizzata da una straordinaria solidarietà e spirito di squadra, che hanno permesso al team di superare i vari ostacoli e le difficili condizioni della gara. Complessivamente, il team ha percorso 800 km in quattro giorni e quattro notti tra Parigi e Bourg-Saint-Maurice-Les Arcs. L’interazione tra i pazienti sottoposti a trapianto e gli abitanti delle città attraversate ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante causa. La madrina del team, Elodie Brunot, aerospace engineer and creator of content on aviation, space, and military topics, e il team sponsor, Ary Plagnol, Executive Vice President of Industrial Operations at Dassault Aviation, sono stati una risorsa eccezionale durante tutto l’evento. Il loro supporto e incoraggiamento sono stati preziosi per i corridori durante la gara”.
