In occasione dell’International Aerospace Exhibition (ILA) di quest’anno a Berlino, Airbus presenta uno dei portafogli di sistemi aerei senza equipaggio (Uncrewed Aerial Systems, UAS) più completi e versatili d’Europa, confermando la propria leadership nel volo autonomo al servizio delle esigenze dei clienti della difesa.
“A distinguersi all’interno della gamma sono due importanti innovazioni: il nuovo U145, la versione autonoma e senza equipaggio dell’elicottero H145, una piattaforma dalla comprovata affidabilità, e il drone da combattimento U760 Ravenstorm, progettato per operare al fianco dei piloti di caccia in missioni di combattimento aria-aria, attacco aria-suolo e guerra elettronica”, afferma Airbus.
“Qualunque sia la capacità senza equipaggio o ‘drone’ di cui i nostri clienti hanno bisogno per rafforzare la sovranità della potenza aerea, Airbus è in grado di fornirla”, ha dichiarato Mike Schoellhorn, CEO di Airbus Defence and Space. “Il nostro portafoglio spazia dagli intercettori di droni a risposta rapida e dai diversi droni tattici, agli elicotteri cargo autonomi fino agli aeromobili da combattimento senza equipaggio UCCA (Uncrewed Collaborative Combat Aircraft), in grado di operare in modo collaborativo con caccia con equipaggio. All’altro estremo della gamma, disponiamo dell’Eurodrone, la nostra piattaforma ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance) ad altissimo carico utile e lunghissima autonomia. Airbus offre l’intero spettro di capacità senza equipaggio necessarie. Tutti i nostri sistemi sono dotati di architetture aperte e di un sistema di missione europeo compatibile con il più ampio ecosistema della difesa europeo e internazionale”.
“I sistemi UAS esposti da Airbus nell’area statica di ILA comprendono:
Airbus U145: la versione senza equipaggio dell’H145
L’U145 è in fase di sviluppo come soluzione indipendente dalla missione per applicazioni civili e militari, principalmente per il trasporto di grandi volumi di merci (leggi anche qui). Il suo design modulare consente tuttavia l’espansione verso ruoli quali gestione delle emergenze, lotta antincendio, ricognizione armata, sorveglianza e funzione di “drone mothership” per air-launched effects.
Airbus U760 Ravenstorm e U740 Valkyrie: la UCCA family
Airbus può contare su vent’anni di esperienza negli UCCA, a partire dal dimostratore Barracuda, che ha effettuato il suo primo volo 20 anni fa. Il programma ha rappresentato un passo pionieristico nel combattimento collaborativo senza equipaggio, introducendo principi di progettazione che da allora hanno contribuito a definire questa classe di capacità. Airbus sta portando avanti uno sviluppo progressivo delle capacità per rispondere alle urgenti esigenze operative nel segmento UCCA.
U760 Ravenstorm: Con un’apertura alare di 10 metri e una lunghezza di 13 metri, il modello in scala 1:1 esposto segna una nuova tappa nella roadmap UCCA di Airbus, orientata allo sviluppo di una famiglia scalabile di aeromobili da combattimento collaborativi senza equipaggio. Ottimizzato per missioni multidominio, l’UCCA offre capacità di attacco aria-superficie con munizionamento a guida di precisione, difesa aria-aria con missili antiaerei a lungo e medio raggio, guerra elettronica per la soppressione delle difese aeree nemiche e operazioni offensive contro-aeree mediante disturbo non cinetico. Ravenstorm sarà disponibile all’inizio degli anni Trenta.
U740 Valkyrie: sviluppato in collaborazione con Kratos ed equipaggiato con il sistema di missione proprietario di Airbus Multiplatform Autonomous Reconfigurable and Secure (MARS), Valkyrie è pensato per fornire all’Aeronautica militare tedesca un UCCA operativo e sovrano entro il 2029. Questo primo passo fondamentale consentirà la sperimentazione operativa, le capacità iniziali aria-suolo e l’integrazione operativa di Valkyrie con l’Eurofighter.
Airbus U010 Aliaca, U030 Flexrotor e U050 Capa-X: i light tactical drones
Airbus offre un portafoglio diversificato di droni tattici progettati per fornire ai clienti capacità all’avanguardia in termini di sorveglianza, intelligence e flessibilità operativa.
Aliaca è un UAS da 25 kg in grado di trasportare fino a 3 kg di equipaggiamento per sei ore, configurandosi come un solido strumento per l’acquisizione di immagini a supporto della ricognizione e dei processi decisionali.
Flexrotor è un UAS da 25 kg in grado di trasportare fino a 8 kg di equipaggiamento per 12-14 ore, risultando ideale per missioni a lunga autonomia.
Per la massima flessibilità, Capa-X è un UAS da 120 kg in grado di trasportare fino a 20 kg di equipaggiamento, rendendolo un sistema altamente adattabile e modificabile per diverse missioni e tipologie di terreno.
Airbus U680 Bird of Prey: l’uncrewed drone interceptor
Progettato per contrastare minacce aeree massive, Bird of Prey ingaggia e neutralizza, in una singola missione, più droni d’attacco unidirezionali di medie dimensioni. A seguito del primo volo dimostrativo completato con successo nel marzo 2026, appena nove mesi dopo l’avvio del progetto, Bird of Prey riequilibra radicalmente i costi della difesa aerea. Airbus prevede di effettuare ulteriori voli nel corso del 2026 per proseguire l’operazionalizzazione del sistema. Bird of Prey sarà disponibile per tutte le forze armate che necessitano di una soluzione per la difesa nazionale”, prosegue Airbus.
“Il livello di intelligence: MARS
Ravenstorm, Valkyrie e Bird of Prey sono basati su MARS, il sistema di missione sovrano di Airbus. MARS integra un nucleo software supportato dall’intelligenza artificiale per abilitare l’autonomia delle piattaforme ed è scalabile sull’intero portafoglio. Airbus intende inoltre installare MARS sull’U950 Eurodrone.
Airbus U950 Eurodrone: il primo strategic Large Long Endurance Remotely Piloted Aircraft System (RPAS) europeo
In qualità di principale piattaforma europea MALE (Medium-Altitude Long-Endurance), Eurodrone è progettato per fornire capacità ISTAR strategiche e indipendenti, allerta precoce e guerra antisommergibile. Il programma procede regolarmente verso il primo volo previsto nel 2029″, conclude Airbus.
(Ufficio Stampa Airbus – Photo Credits: Airbus)
