ESERCITAZIONE AEREA CONGIUNTA TRA CACCIA ITALIANI E GRECI – Nei giorni scorsi, nella base aerea di Gioia del Colle (BA), personale e velivoli da caccia Eurofighter Typhoon del 36° Stormo Caccia hanno partecipato a un addestramento congiunto con l’Aeronautica Militare greca, rappresentata dal 335° Squadron (con velivoli F-16) e dal 332° Squadron (con velivoli Rafale). L’attività, nota come “addestramento al combattimento aereo dissimilare – Dissimilar Air Combat Training (DACT)”, ha coinvolto un totale di sei velivoli, simulando scenari operativi a difficoltà e complessità crescenti. Gli aerei delle due forze aeree si sono confrontati in combattimenti aria-aria simulati (Air-to-Air), consentendo al personale in addestramento di perfezionare l’impiego di tattiche operative fondamentali per assicurare la superiorità aerea, impiegando gli aerei in dotazione in un contesto operativo estremamente complesso e dinamico. In fase di pianificazione sono stati predisposti pacchetti capacitivi in grado di simulare sia missioni di attacco aereo offensivo (OCA – Offensive Counter Air) sia missioni di difesa aerea (DCA – Defensive Counter Air). L’attività è stata finalizzata all’incremento dei livelli di prontezza operativa nonché al perfezionamento delle capacità di combattimento, della cooperazione e dell’integrazione tra assetti aerei appartenenti all’Alleanza Atlantica. L’esercitazione ha confermato il DACT come una concreta opportunità per testare e addestrare la struttura di comando e controllo ed esercitare il coordinamento dei sistemi nazionali di difesa aerea. Il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle dipende dal Comando delle Forze da Combattimento (CFC) di Milano, la cui missione è acquisire e mantenere la prontezza operativa degli organismi della difesa aerea, dell’attacco e della ricognizione, assicurando l’efficienza operativa dei sistemi d’arma, dei mezzi e dei materiali, nonché l’addestramento del personale e il costante aggiornamento e ottimizzazione delle procedure operative. Il CFC è a sua volta alle dipendenze del Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea, che esercita le attribuzioni in materia di addestramento, predisposizione e approntamento operativo dei propri reparti, affinché acquisiscano e mantengano i previsti livelli di prontezza operativa. Il 36° Stormo Caccia è uno dei cinque Stormi dell’Aeronautica Militare che assicurano la difesa aerea nazionale e il servizio di Quick Reaction Alert della NATO (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
IL PRESIDENTE ENAC ALLA PRESENTAZIONE DEL NUOVO PIANO NAZIONALE AEROPORTI – Enac informa: “Presentazione del Nuovo Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035: oggi, 12 maggio, il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha partecipato, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla riunione presieduta dal Vicepremier e Ministro MIT Sen. Matteo Salvini, con il Viceministro On. Edoardo Rixi, alla presenza dei vertici del MIT, durante la quale sono stati illustrati i contenuti, le linee di intervento e gli obiettivi del nuovo PNA”. Il Capo Dipartimento per i trasporti e la navigazione al MIT Stefano Riazzola: “Il nuovo PNA nasce per valorizzare le diverse peculiarità dei sistemi aeroportuali italiani e accompagnarne uno sviluppo sempre più efficiente. L’obiettivo è arrivare nei prossimi mesi all’approvazione definitiva del Piano, così da dare avvio alle attività di sviluppo attese dal Paese e dai territori”. Il Presidente Enac Di Palma: “Un punto di partenza verso una nuova fase di sviluppo del trasporto aereo italiano che oggi registra 230 milioni di passeggeri. Una ripartenza ‘rock’ post Covid, resa possibile grazie al sostegno del Governo, che ha creduto nel valore strategico del comparto, motore dell’economia, e nella tutela della forza lavoro. Il nuovo PNA nasce all’interno di questa visione condivisa tra Enac e il MIT, fondata sul rafforzamento della riserva infrastrutturale, strumento di crescita del sistema aeroportuale italiano in chiave policentrica, e sulla riconciliazione fra trasporto aereo e ambiente. Gli importanti risultati raggiunti dimostrano come investimenti, liberalizzazione e integrazione pubblico-privato abbiano rafforzato la competitività del Paese”. Il Vicepremier Salvini: “Presentiamo oggi uno strumento strategico, frutto di un lavoro di squadra di oltre 2 anni, che non vuole cristallizzare il futuro, ma offrire una visione chiara dello sviluppo del sistema aeroportuale italiano fino al 2035. In questa fase geopolitica complessa l’obiettivo è continuare a investire e crescere, favorendo la competitività attraverso infrastrutture moderne, efficienti e integrate”. Presenti, alla riunione, i principali attori del sistema del trasporto aereo nazionale. Per Enac, il Direttore Centrale Claudio Eminente, che con delle slide ha presentato i punti salienti del PNA, e il VDC Costantino Pandolfi.
ENAC INSIEME ALL’ASSOCIAZIONE AD SPEM PER PROMUOVERE IL VALORE DELLA DONAZIONE DEL SANGUE – L’Enac informa: “Solidarietà, partecipazione e responsabilità verso il prossimo: anche quest’anno, Enac ha rinnovato la collaborazione con Ad Spem – Associazione Donatori Sangue Problemi Ematologici che, attraverso la campagna “Metti in circolo il tuo amore”, promuove il valore della donazione del sangue nel territorio di Roma. Nel primo dei due appuntamenti annuali, a fine aprile, nel cortile della sede centrale Enac, l’autoemoteca di Ad Spem ha accolto numerosi dipendenti che hanno scelto di aderire all’iniziativa, contribuendo a sostenere il sistema sanitario e la comunità con un gesto concreto che può fare la differenza e salvare vite umane”.
AEROPORTO MILITARE DI PRATICA DI MARE: IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’AM IN VISITA ALLA D.A.S.A.S. E AL 14° STORMO – Giovedì 30 aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, si è recato in visita presso la Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) e il 14° Stormo. Ad accogliere la massima autorità al suo arrivo in base, il Comandante della D.A.S.A.S, Gen. D.A. Luciano Ippoliti che, nel corso dell’incontro, ha fornito un quadro delle attività della Divisione e dei progetti in essere o di imminente avvio, con un focus particolare sul processo di rinnovamento infrastrutturale e tecnologico che coinvolge l’intero sedime aeroportuale. La visita è poi proseguita in Torre di Controllo, da dove il Generale Conserva ha avuto modo di osservare, da un punto di vista privilegiato, gli sviluppi e le attività di ammodernamento strutturale e capacitivo previsti nell’ambito del nuovo “Piano Regolatore aeroportuale”, finalizzati ad incrementare la sinergia e l’operatività di tutti gli Enti e Reparti ubicati sulla base aerea di Pratica di Mare. A seguire, il Capo di Stato Maggiore ha visitato il Reparto Sperimentale di Volo (R.S.V.), dov’è custodita la Bandiera di Guerra di Reparto, insignita della Medaglia d’oro al Valore Aeronautico. Nel corso della visita sono state illustrate, in particolare, le capacità del nuovo laboratorio di analisi operativa, che consente di sperimentare in ambiente completamente digitale le tecnologie e i concetti di impiego dei sistemi aeronautici in servizio e di quelli di nuova generazione. Successivamente, il Gen. Conserva ha incontrato una rappresentanza del personale militare e civile della Divisione; durante il suo intervento, ha voluto sottolineare l’importanza della risorsa umana, affermando che “l’Aeronautica ed il suo personale devono essere una sola cosa, non esiste il personale da una parte e la Forza Armata e la Pubblica Amministrazione dall’altra. Un’organizzazione complessa ed operativa come l’Aeronautica Militare, se considerata in astratto dal suo personale non sarebbe in grado di assolvere ai compiti che il Paese richiede. L’Aeronautica Militare funziona grazie all’impegno costante del proprio personale, che ogni giorno opera per affrontare le sfide e superare le tante difficoltà che la attuale e complessa quotidianità ci pone davanti ed una realtà estremamente articolata come quella di Pratica di Mare ne è la prova tangibile”. La visita alla DASAS si è conclusa presso la sala “Attilio Biseo”, dove, dopo un breve indirizzo di saluto ai Comandanti degli Enti co-ubicati, si è proceduto con la tradizionale firma dell’Albo d’Onore, momento durante il quale il Generale D.A. Ippoliti ha voluto nuovamente ringraziare il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per l’attenzione e la vicinanza della Forza Armata. Nel pomeriggio, la visita è proseguita presso il 14° Stormo, Reparto dell’Aeronautica Militare in prima linea quotidianamente nel delicato ambito del trasporto e supporto aereo strategico, sia in Italia che all’estero. Accolto dal Comandante di Stormo, Col. Alfredo Pietrolucci, il Capo di SMA ha visitato le aree di lavoro dove prendono forma le principali attività operative del 14° Stormo, tra cui il contributo alla sorveglianza dello spazio aereo mediante i moderni velivoli CAEW, l’attività di rifornimento in volo fondamentale per prolungare la permanenza in volo degli assetti aerotattici ed estendere la capacità di proiezione aerea lontano dalla madre patria, il trasporto sanitario e umanitario, incluso quello in bio-contenimento e l’evacuazione aeromedica strategica di varie tipologie di pazienti mediante moduli sanitari aviotrasportabili e interoperabili con altri assetti aerei. Particolarmente significativo è stato l’incontro con il personale dello Stormo, in occasione del quale il Generale Conserva ha voluto ribadire il vivo apprezzamento per le eccellenti capacità espresse dal Reparto, evidenziando ancora una volta la centralità della risorsa umana e la necessità di armonizzare esigenze personali ed istituzionali nel perseguimento dei compiti istituzionali. La visita si è conclusa con la consegna di una targa commemorativa di una missione speciale effettuata recentemente da un velivolo del Reparto, che ha permesso di navigare l’intero globo terrestre percorrendo in pochi giorni oltre 17 mila miglia, e a seguire la firma dell’Albo d’Onore e lo scambio dei crest di Reparto (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
IL COMITATO DIRETTIVO DELLA COMBINED SPACE OPERATIONS (CSpO) INITIATIVE SI E’ RIUNITO A COLORADO SPRINGS – Alti Rappresentanti di Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti si sono incontrati per affrontare le dinamiche di sicurezza in rapida evoluzione del dominio spaziale. I Principals hanno osservato che il dominio spaziale è diventato più complesso e meno sicuro. Sebbene i sistemi spaziali siano alla base delle nostre economie e società, lo Spazio è sempre più conteso da attori che continuano a sviluppare capacità offensive che mettono a rischio i nostri interessi comuni. Sottolineando l’urgenza creata dal mutato contesto di sicurezza globale, i Principals hanno concordato di rivedere il loro approccio per garantire che l’Iniziativa rimanga adeguata allo scopo. In futuro, i membri daranno maggiore priorità e allineeranno le attività dell’Iniziativa al fine di proteggere e difendere la libertà di accesso e di utilizzo dello spazio extra-atmosferico. L’Iniziativa CSpO intensificherà i propri sforzi per fornire capacità a supporto delle operazioni congiunte, con particolare attenzione all’Operazione Multinazionale OLYMPIC DEFENDER (MNF-OOD). Istituita nel 2013 per sincronizzare gli sforzi volti a rafforzare la resilienza e la deterrenza contro atti malevoli nello spazio, la MNF-OOD ha recentemente dimostrato con successo la capacità collettiva delle Nazioni alleate di rilevare eventi nello spazio, comprese le minacce ai sistemi spaziali. Allineando questi sforzi multinazionali, l’Iniziativa CSpO mira a migliorare la sicurezza collettiva e la prontezza operativa per rispondere ad attività spaziali ostili. Gli Alti Rappresentanti si riuniranno nuovamente nel dicembre 2026 a Oslo, in Norvegia, per esaminare i progressi compiuti rispetto agli obiettivi strategici dell’Iniziativa CSpO e garantire che la stessa rimanga reattiva al mutevole scenario della sicurezza (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
NUOVO PIANO NAZIONALE AEROPORTI 2026-2035: NEL PIANO LA RETE AEROPORTUALE PUGLIESE – Aeroporti di Puglia informa: “Rispondere alla crescente domanda di mobilità di persone e merci, con un’attenzione ai processi di innovazione e digitalizzazione, ammodernamento delle infrastrutture e sostenibilità. Sono gli obiettivi del Nuovo Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035 illustrato oggi a Roma nella sede del MIT dal Ministro Salvini. Il Piano sviluppato in un’ottica di integrazione intermodale, si colloca come uno strumento di pianificazione formulato in attesa della predisposizione di un più ampio Piano Generale della mobilità e del trasporto e ridisegna il perimetro d’interesse dell’aviazione civile da oggi al 2035, in un percorso coerente e permeabile rispetto ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, della digitalizzazione e dell’innovazione tecnologica, anche in un’ottica di continuità e sviluppo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Nel piano si fa espresso riferimento alla rete aeroportuale pugliese, come “unica che ha definito il complesso procedimento di carattere normativo per la costituzione di un ‘network’ recependo la Direttiva UE 2009/12, legge n. 27/2012”. “L’adozione del nuovo Piano Nazionale Aeroporti da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segna una svolta importante per il futuro del trasporto aereo italiano. Ma quello che più mi inorgoglisce oggi è la conferma che la direzione intrapresa dalla Puglia in questi anni era quella giusta. Per noi questo Piano non rappresenta soltanto un atto di programmazione nazionale, ma la testimonianza concreta di una visione industriale e infrastrutturale costruita nel tempo, fondata sulla capacità di fare sistema. Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo. Significativo è il riconoscimento dell’aeroporto di Bari inserito tra gli scali di rilevanza internazionale, frutto di un percorso di crescita costante che ha visto lo scalo consolidarsi come porta strategica del Mezzogiorno nel Mediterraneo, sia per i flussi passeggeri sia per lo sviluppo economico e turistico dell’intera regione. Di grande rilevanza il recupero di Foggia tra gli aeroporti di interesse nazionale rispetto alla precedente pianificazione del 2015. Questo dimostra che la logica di rete funziona davvero: ogni aeroporto contribuisce, con la propria funzione e specializzazione, alla crescita complessiva del sistema regionale e nazionale. Grottaglie è stato riconosciuto nel Piano come scalo nazionale di riferimento per lo sviluppo del cargo e soprattutto come primo spazioporto nazionale designato per le operazioni di accesso allo spazio”, ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile che ha preso parte all’incontro a Roma.
UNITED RIPRENDE I VOLI DIRETTI TRA HOUSTON E CARACAS – United informa: “United ha annunciato che riprenderà i voli giornalieri diretti tra il suo hub presso il George Bush Intercontinental Airport in Houston e il Simón Bolívar International Airport in Caracas a partire dall’11 agosto. Questo volo riapre un’importante porta d’accesso economica, crea nuove opportunità commerciali e facilita il ricongiungimento delle famiglie. La compagnia aerea ha offerto voli tra gli Stati Uniti e il Venezuela per oltre 20 anni, prima di sospendere il servizio nel giugno del 2017. United offre ora fino a 100 voli al giorno verso oltre 50 destinazioni in America Latina e nei Caraibi da Houston. I viaggiatori possono usufruire di collegamenti da Houston verso oltre 180 destinazioni in tutto il mondo. Entro la fine dell’anno, United inaugurerà a Houston il terminal aeroportuale più moderno del paese: una trasformazione del Terminal B da 2 miliardi di dollari, che offrirà 22 nuovi gate principali e la più grande United ClubSM dell’intero aeroporto. United opererà su questa rotta con un Boeing 737 MAX 8 e i passeggeri a bordo potranno usufruire di seatback screens su ogni sedile con connettività Bluetooth e le più recenti offerte di intrattenimento dai principali servizi di streaming come Apple TV, HBO Max, Spotify e Peacock, spazio sufficiente per i bagagli a mano di tutti e, prossimamente, Wi-Fi Starlink”. “Dopo quasi un decennio, United accoglie con favore l’opportunità di riprendere i voli tra Houston e il Venezuela, grazie alla leadership e al supporto del Department of Transportation e dell’U.S. government”, afferma Patrick Quayle, Senior Vice President of Global Network Planning and Alliances, United Airlines. “Questo volo contribuirà a rafforzare i legami culturali ed economici in tutte le Americhe e consoliderà ulteriormente il ruolo dell’hub di Houston di United come porta d’accesso principale alla regione”. “Il primo volo di United per il Venezuela in otto anni rappresenta un altro importante sviluppo nelle relazioni tra i nostri due Paesi”, ha affermato l’U.S. Transportation Secretary Sean P. Duffy. “Questo volo in particolare sarà fondamentale per il trasporto dei lavoratori del settore petrolifero nel Paese, mentre Stati Uniti e Venezuela lavorano insieme per espandere la produzione e generare nuove opportunità economiche”.
LA FAA COMPLETA LA PRIMAM FASE DI AMMODERNAMENTO DEL NOTAM SYSTEM – La FAA informa: “L’U.S. Transportation Secretary Sean P. Duffy ha annunciato che la Federal Aviation Administration (FAA) ha completato con successo la prima fase di ammodernamento del Notices to Airmen (NOTAM)” system. Questo sistema, in uso da decenni, è essenziale per la sicurezza del trasporto aereo perché fornisce ai piloti le informazioni necessarie per volare in sicurezza. L’aggiornamento del sistema eviterà airspace shutdowns a livello nazionale, migliorerà la sicurezza e le comunicazioni”. “La nostra transizione a questo NOTAM system all’avanguardia rafforza la sicurezza e l’affidabilità dell’intero National Airspace System”, afferma il FAA Administrator Bryan Bedford. “Ci concentriamo sulla costruzione di un modern aviation system per il futuro: un sistema resiliente, efficiente e in grado di soddisfare le esigenze dell’airspace più trafficato del mondo”. “La FAA sta effettuando la transizione al NMS in fasi. Nella prima fase, la FAA ha disattivato il vecchio US NOTAM System (USNS) e migliaia di utenti sono passati al nuovo servizio a metà aprile. La fase successiva avrà luogo entro la fine dell’anno, quando la FAA dismetterà l’altro sistema obsoleto: il Federal NOTAM Service (FNS). Il NMS diventerà quindi l’unica fonte autorevole per tutti i NOTAM, fornendo una base moderna e affidabile per il National Airspace System”, conclude la FAA.
DELTA RILASCIA IL 2025 “DELTA DIFFERENCE” REPORT – Delta informa: “Da 100 anni, Delta si ispira a un valore fondamentale: mettere le persone al primo posto. Il Delta Difference 2025 report riflette ciò che è possibile realizzare quando creiamo opportunità affinché i nostri dipendenti, clienti e comunità possano prosperare. Dal coinvolgimento record dei dipendenti al primato di compagnia aerea più premiata al mondo e alla distribuzione di utili leader del settore, continuiamo a constatare l’impatto positivo degli investimenti nel benessere e nello sviluppo del nostro personale, nel miglioramento delle infrastrutture e nella promozione dell’innovazione a supporto di efficienza, crescita e sostenibilità”. “Quando il personale Delta si impegna per i nostri clienti e per i colleghi, ad ogni volo e ogni giorno, creiamo un valore davvero significativo”, ha dichiarato il CEO, Ed Bastian. “Il nostro impegno verso le persone non si limita alla buona ospitalità, ma rappresenta un vantaggio competitivo. E mentre Delta si appresta a entrare nel suo secondo secolo di attività, ci concentriamo sulla costruzione della compagnia aerea del futuro per tutti i nostri stakeholder”. “Creare una compagnia più sostenibile e inclusiva è un percorso. Nell’ambito del costante impegno di Delta per la trasparenza, l’azienda ha iniziato a pubblicare i Corporate Responsibility Reports nel 2009”, conclude Delta.
TEXTRON AVIATION: I CESSNA CARAVAN A SUPPORTO DELL’USDA – Textron Aviation informa: “Textron Aviation Inc., società di Textron Inc., ha annunciato oggi che l’U.S. Department of Agriculture (USDA) Animal and Plant Health Inspection Service (APHIS) ha ordinato tre velivoli Cessna Caravan a supporto del suo sterile insect release program per la protezione delle coltivazioni di agrumi lungo il fiume Rio Grande, Texas meridionale. La consegna dei nuovi velivoli è prevista per il 2027. L’APHIS utilizzerà i Caravan per trasportare e rilasciare insetti sterili che contribuiscono a prevenire la diffusione di parassiti dannosi, tra cui la mosca della frutta. Questa tecnica ecocompatibile aiuta a salvaguardare gli alberi da frutto, a ridurre i danni alle colture e a proteggere le industrie agricole che dipendono da raccolti sani”. “Questi velivoli aiuteranno l’APHIS a raggiungere le aree remote e a svolgere la sua importante missione di protezione dell’agricoltura”, ha dichiarato Bob Gibbs, vice president, Special Mission Sales. “Siamo orgogliosi di supportare il loro lavoro con l’affidabile e versatile Caravan”. “Noto per il payload, l’affidabilità e la capacità di operare in ambienti remoti, il Cessna Caravan è particolarmente adatto per missioni di irrorazione aerea che richiedono lunghi periodi di volo, operazioni stabili a bassa quota e accesso a piste di atterraggio accidentate. L’APHIS equipaggerà il velivolo con sistemi di rilascio personalizzati che distribuiscono in modo sicuro insetti sterili su vaste aree, un approccio che riduce le popolazioni di parassiti senza l’uso di sostanze chimiche. Attualmente l’APHIS utilizza velivoli Cessna Stationair per missioni simili. L’aggiunta del Caravan amplia la capacità della flotta, migliorando la capacità dell’agenzia di condurre programmi di gestione aerea dei parassiti che proteggono le colture, supportano gli agricoltori e rafforzano la tutela ambientale”, conclude Textron Aviation.
LOCKHEED MARTIN DIMOSTRA LE SEEKER CAPABILITIES PER LA NGSRI COMPETITION – Lockheed Martin informa: “Il Lockheed Martin QuadStar™ missile ha recentemente completato con successo il Next-Generation Short-Range Interceptor (NGSRI) Seeker Characterization Flight Test (SCFT), una tappa fondamentale per la riduzione del rischio all’interno del programma. Il test apre la strada a ulteriori test, mentre l’U.S. Army si avvia alla fase successiva per la futura sostituzione dello Stinger missile”.
DASSAULT AVIATION E OHB COLLAVBORANO PER PROPORRE ALL’ESA IL VORTEX-S MULTIPURPOSE SPACE PLANE – Dassault Aviation informa: “Dassault Aviation e OHB annunciano la loro collaborazione per proporre all’European Space Agency (ESA) il multipurpose spaceplane VORTEX-S, in grado di effettuare viaggi di andata e ritorno verso le stazioni spaziali e autonomous orbital free flyer missions, insieme ad altri partner europei. Dassault Aviation, in qualità di VORTEX-S prime architect e global integrator dello spaceplane, e OHB, in qualità di architect and integrator del service module, formeranno insieme il team centrale del progetto proposto all’ESA. Sono in corso discussioni con altre importanti aziende spaziali europee per ampliare il team di questo progetto, che promuoverà il futuro della mobilità spaziale europea”. “Con la Vortex-S proposal all’ESA, puntiamo a rafforzare le capacità spaziali europee. I nostri amici tedeschi di OHB sono partner naturali per partecipare a questo progetto, apportando la loro notevole esperienza. Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione, che si preannuncia estremamente efficace”, ha dichiarato Éric Trappier, Presidente e CEO di Dassault Aviation. “Vortex-S per l’ESA è un’iniziativa ambiziosa, dettata dalla necessità di autonomous European space transportation capabilities. Essendo parte delle leading space companies in Europa, il dominio orbitale è il nostro campo d’azione naturale. La partnership con Dassault Aviation è un connubio perfetto: come aziende high-tech, condividiamo la stessa visione e apportiamo punti di forza complementari allo sviluppo di un reusable spaceplane: Dassault Aviation come costruttore di aeromobili e OHB come space company”, ha dichiarato Marco Fuchs, CEO di OHB.
I NUOVI AMENITY KITS DELTA ONE MISSONI PRESENTANO CINQUE COLORI STAGIONALI – Delta informa: “Il beauty case Delta One si rinnova proprio in tempo per la stagione dei viaggi primavera/estate. Ora disponibile in cinque colori stagionali, la pochette disegnata da Missoni presenterà nomi ispirati alle destinazioni e un nuovo kit per la cura della pelle, che include i patch contorno occhi Hydra-Restore di Grown Alchemist, un prodotto esclusivo per il volo, frutto di ricerche sull’idratazione e delle tendenze beauty diventate virali”. “Ogni decisione alla base di questo rinnovamento è stata guidata dalle esigenze dei viaggiatori Delta di tutto il mondo”, ha dichiarato Ekrem Dimbiloglu, Managing Director – Brand Experience. “Dai prodotti essenziali per la cura della pelle che si integrano nella routine di idratazione a una collezione in edizione limitata di pochette progettate per essere eleganti anche fuori dall’aereo, il nostro obiettivo era creare ricordi duraturi di Delta che accompagnassero i clienti a lungo dopo il loro viaggio”. “Proprio come le case di moda presentano collezioni stagionali, Delta porta la stessa filosofia a bordo. Attraverso aggiornamenti stagionali, gli amenity kits Delta One si evolveranno nel corso dell’anno con palette di colori e nomi ispirati alle destinazioni, insieme a accurati aggiornamenti di design: il tutto attuale, da collezionare e decisamente premium. Questo approccio rafforza l’idea che i viaggi straordinari, come la moda, siano guidati dall’arte, dall’intenzione e dal momento presente. La palette di colori di questa stagione include: Cape Town Canopy (Verde scuro/Blu), Malta Coast (Aqua), Rio Radiance (Giallo), Seoul Sunrise (Arancione), Sydney Coral (Rosa). Ogni elemento del Delta One amenity kit è stato progettato appositamente per andare oltre l’uso singolo e diventare un ricordo duraturo del viaggio. Dalla sua silhouette strutturata e dall’ampia apertura di facile accesso alla cerniera dorata liscia rifinita con l’iconico logo Delta, la borsa coniuga forma e funzionalità”, conclude Delta.
AMERICAN AIRLINES: NUOVA PARTNERSHIP PER IL GOLF – American Airlines informa: “La popolarità di Neal Shipley continua a crescere, con il carismatico golfista che si afferma come ambasciatore di American Airlines e del suo portfolio di carte di credito Citi®/AAdvantage® Mastercard®. Il mercato globale del turismo golfistico cresce di oltre il 9% ogni anno, con molti golfisti alla ricerca delle esperienze di viaggio premium offerte da American Airlines, dalle lussuose poltrone Flagship Suite® con porte per la privacy all’ampia rete di lounge premium della compagnia aerea”. “Neal è un vero talento, dentro e fuori dal campo”, ha dichiarato l’American Vice President of Co-brand and Partners, Chad Schweinzger.
LOCKHEED MARTIN ELEVA IL CROSS-DOMAIN MULTI MISSION NGC2 PROTOTYPE – Lockheed Martin informa: “Durante la Balikatan 2026 exercise, il prototipo NGC2 del Team Lockheed Martin ha dimostrato con successo l’integrazione di sensors, fires systems and airspace management attraverso una piattaforma dati unificata, al fine di ridurre i tempi di risposta tra sensore e sistema di puntamento, accelerare le capacità operative delle forze armate e fornire una visione in tempo reale. Questa è stata la prima NGC2 division-level demonstration di condivisione di dati interdominio nell’ambiente operativo”.
